A Stromboli il cinema incontra il rock e non in modo qualunque. Mick Jagger è tra i nomi più sorprendenti legati al nuovo progetto di Alice Rohrwacher, Three Incestuous Sisters (in italiano Le tre sorelle incestuose), film internazionale ispirato alla graphic novel di Audrey Niffenegger.
La notizia ha subito acceso la curiosità dei tanti appassionati, non solo per il peso del suo nome ma per il tipo di personaggio che gli sarebbe stato affidato: una presenza appartata, immersa nelle atmosfere aspre e magnetiche dell’isola. E già basta questo per immaginare un incontro molto particolare tra la poesia della regista e il carisma senza età del leader dei Rolling Stones.
Mick Jagger a Stromboli: il ruolo nel film di Alice Rohrwacher
Nel nuovo progetto di Alice Rohrwacher, già apprezzata per Lazzaro Felice e La Chimera, Mick Jagger dovrebbe interpretare il guardiano del faro di Strombolicchio, figura appartata e carica di suggestione. Non un ruolo da protagonista assoluto, dunque, ma una partecipazione capace di lasciare il segno proprio per la sua atmosfera. Del resto, immaginare Jagger lontano dai palchi e immerso nel paesaggio ruvido delle Eolie ha già qualcosa di cinematografico.
Secondo le indiscrezioni circolate in queste ore, la sua apparizione sarà breve ma intensa, costruita intorno a un personaggio solitario, quasi fuori dal tempo. Un guardiano del faro, appunto: qualcuno che osserva, custodisce, resta ai margini e allo stesso tempo sembra conoscere più di quanto dica. Un tipo di presenza perfetto per un film che promette di muoversi tra inquietudine, desiderio e fiaba nera.
L’arrivo della rockstar ha inevitabilmente attirato l’attenzione sull’isola. Stromboli, già trasformata in set, sta vivendo giorni particolari tra riprese blindate, curiosità dei fan e grande riservatezza da parte della produzione. Jagger sarebbe arrivato in elicottero e avrebbe scelto una permanenza discreta, lontana dal clamore, come spesso accade quando le star internazionali cercano nelle isole italiane un rifugio elegante e silenzioso.
Il legame di Mick Jagger con la Sicilia
Il rapporto tra Mick Jagger e la Sicilia non nasce con questo film. La rockstar frequenta da tempo l’isola e, in particolare, il Siracusano, dove è stata spesso avvistata tra Portopalo, Noto e Ortigia. Questa volta, però, il ritorno ha un sapore diverso: niente vacanza riservata o fuga, ma un passaggio sul set di uno dei progetti più curiosi del cinema europeo.
Jagger, d’altra parte, non è nuovo alla recitazione. Nella sua carriera ha già attraversato il grande schermo con film come Performance, Ned Kelly e La tela dell’inganno. Dentro l’universo di Alice Rohrwacher, però, la sua presenza assume un fascino particolare: inattesa, quasi laterale, e proprio per questo destinata a far parlare.
Le tre sorelle incestuose, trama e cast
Il film è uno dei progetti europei più attesi e ambiziosi del momento. Le tre sorelle incestuose prende ispirazione dall’omonima graphic novel di Audrey Niffenegger e può contare su una sceneggiatura firmata dalla regista insieme a Ottessa Moshfegh, una delle voci letterarie più riconoscibili degli ultimi anni.
Al centro ci sono tre sorelle che vivono isolate in una casa sul mare. Il loro equilibrio, già fragile e pieno di tensioni sotterranee, viene scosso dall’arrivo di un uomo, interpretato da Josh O’Connor. Da lì si aprono dinamiche sempre più ambigue, tra rivalità, ossessioni e desideri che cambiano la natura del rapporto tra le protagoniste.
Il cast conferma l’impronta internazionale del progetto: accanto a Jagger e O’Connor figurano Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley e Isabella Rossellini.