Kasia Smutniak vola con le Frecce Tricolori ricordando Pietro Taricone

Kasia Smutniak ha nelle vene la passione per il volo e ora ha realizzato finalmente il sogno di una vita

Kasia Smutniak è una donna d’acciaio, con un gran carattere e nota per amare l’avventura e le emozioni forti.

A vederla non si direbbe: leggera come un farfalla, con la spiccata tendenza a parlare, quel poco, con un tono di voce basso e pacato, sempre attenta a non esporsi troppo, nemmeno nelle occasioni professionali pubbliche, l’attrice è in realtà una donna inarrestabile.

La sua indole è tutta il contrario della sua apparenza. Sarà anche minuta e aggraziata, ma Kasia è una donna che non ha paura di niente, anzi, ama da sempre l’adrenalina e l’azione.

L’ultima prova l’ha data quando, invitata dalla Pattuglia Acrobatica dell’Aeronautica Italiana nella base di Rivolto in Friuli, ha potuto coronare un sogno di molti e di certo suo.

Senza esitare, l’attrice si è lanciata in un’avventura indimenticabile, salendo a bordo di un aereo delle Frecce Tricolori sopportando e godendosi, allo stesso tempo, ogni acrobazia.

La Smutniak, dopo un’incredibile e movimentata gita tra le nuvole, come riporta il Messaggero, una volta toccata terra, era entusiasta e quasi delusa che quella giostra spericolata fosse già finita.

D’altronde, Kasia, l’amore per il volo, ce l’ha nel sangue. Figlia di un generale dell’aviazione polacca, nipote di un elicotterista, ha passato la sua infanzia con il naso in sù nell’illusione di poter seguire le rotte dell’aereo di papà, girando tra basi e aeroporti militari.

La colonna sonora delle sue giornate di bambina era composta dal rombo dei motori dei jet militari. Poteva una ragazzina cresciuta così, non innamorarsi del cielo e dei suoi misteri?

Se sia avvenuto per eredità genetica o per incanto infantile non si sa, fatto sta che nell’adulta Kasia brucia lo stesso fuoco che le faceva alzare costantemente lo sguardo in alto da bambina.

Un amore innato e invincibile quello dell’attrice polacca per l’avventura del volo, che ha superato anni di impegni professionali e familiari, cambi di città, e la prova più dura di tutte, quella della tragedia che ha portato via Pietro Taricone, padre di sua figlia Sophie, con cui Kasia ha condiviso otto anni di gioventù e passioni.

È stato un volo con il paracadute  a portare via Pietro, un pomeriggio in cui lui e la sua amata Kasia avevano scelto di condividere la scossa di un salto nel blu a 30000 metri d’altezza. Un salto finito nel peggiore dei modi, che le ha portato via un amore insostituibile, e l’ha allontanata per un po’ dalle sue imprese ad alta quota.

Ma questo esilio non sarebbe mai potuto durare per sempre, giusto il tempo di ricordarsi che la figlia del generale Smutniak non poteva abbandonare il campo di battaglia. È così che Kasia, dopo aver faticosamente rimesso insieme i pezzi del suo cuore spezzato e della sua vita, incontrando un nuovo amore, Domenico Procacci, che le ha dato il secondo figlio Leone, è tornata anche alla sua antica e invincibile passione, cercando di riconquistare i cieli.

Ha preso lezioni di volo all’aeroporto dell’Urbe di Roma, conquistando un brevetto che le permette di scorrazzare al timone di piccoli aerei turistici, ma per la talentuosa attrice non era ancora abbastanza.

Coltivava un sogno da anni, un sogno che sembrava impossibile da realizzare. L’invito delle Frecce Tricolori, la pattuglia acrobatica più famosa del mondo, è giunto inaspettato. Kasia Smutniak, ovviamente, ha colto- al volo- un’occasione irripetibile ed è saltata a bordo. Nessun’altra sorpresa avrebbe fatto mai brillare tanto gli occhi dell’attrice, che scendendo dall’aereo ha detto sorridendo:“Un volo suborbitale è il mio prossimo sogno”. E nessuno ha pensato che scherzasse.

kasia smutniak

Kasia Smutniak ha realizzato il sogno della sua vita. Fonte: Instagram

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