È figlia di una delle storie d’amore più intensa, burrascosa e mediatica della storia del cinema e, dai genitori (i mitici Roberto Rossellini e Ingrid Bergman), ha ereditato la passione per le relazioni intense, di quelle che iniziano con una fiammata ma si consumano in fretta. La vita sentimentale di Isabella Rossellini è degna dei film che ha interpretato sullo schermo: ricca di sorprese, mai banale e, soprattutto, costellata di uomini tra i più rilevanti del mondo dello spettacolo… a cui lei ha puntualmente spezzato il cuore, per poi voltare pagine, splendida come prima, anche di più.
Christian De Sica fu il primo fidanzatino
È la fine degli Anni ’70, Roberto Rossellini e Vittorio De Sica hanno già raggiunto un posto da grandi maestri. Sono uomini forti, affascinanti, ma anche complessi e ingombranti. Alla loro ombra crescono, a poca distanza per le strade di Roma, Isabella e Christian. I due ragazzi, ancora giovanissimi e per niente famosi, si capiscono senza il bisogno di parlare e, assieme, vivranno un dolce primo amore, destinato a trasformarsi nel tempo in una profonda e duratura amicizia.
Il quasi matrimonio con il filosofo
Da un amore adolescenziale a uno parecchio adulto. Nel 1976, a 24 anni, Isabella Rossellini si innamora perdutamente dell’irresistibile filosofo Luciano De Crescenzo, lui aveva quasi 30 anni di più. Si sarebbero dovuti persino sposare, ma poi lei partì per gli Stati Uniti per impegni di lavoro e le nozze furono annullate, così come la loro storia. “Nella mia vita credo di aver pianto solo tre volte. – raccontò il filosofo – Una di queste fu quando Isabella mi lasciò per andare in America”. De Crescenzo non è che il primo dei grandi uomini cui la diva spezzò il cuore.
Il matrimonio segreto con Martin Scorsese
Isabella arriva a New York, la manda Renzo Arbore che le affida il compito di intervistare i vip d’oltreoceano per la trasmissione L’altra domenica. Fu proprio nel corso di una di queste interviste che la futura attrice conobbe Martin Scorsese, giovane promessa del cinema americano reduce dall’enorme successo del musical New York New York. Nel 1979 i due si sposarono quasi in segreto, con una cerimonia in Italia a cui erano presenti solo i famigliari, e Robert De Niro come testimone.

L’idillio durò appena pochi anni. Nel 1982 Isabella lasciò quell’uomo brillante tanto quanto il padre, forse troppo simile al padre. I registi, commenterà in seguito l’attrice “sono persone eccezionali. Molto intelligenti, divertenti, spumeggianti. Ma per ognuno di loro il matrimonio e la famiglia non sono la cosa principale. Non conterai mai quanto il loro vero e unico grande amore: i film”.
Un anno dopo il divorzio Isabella si risposa con il modello tedesco, futuro manager di Microsoft, Jonathan Wiedemann. Anche le seconde nozze non superano il terzo anno, ma hanno un dolce frutto: la piccola Elettra.
David Lynch fu il suo vero grande amore
Isabella Rossellini è una spezza cuori, ma ci fu quella volta in cui fu lei a essere lasciata. Il colpevole è un altro, grandissimo, regista, David Lynch, che lei definì l’amore della sua vita. “Potresti essere la figlia di Ingrid Bergman”: così la abbordò lui a una cena tra amici e poi, per farsi perdonare la gaffe, la ingaggiò come protagonista nel film Velluto Blu. Per lei lasciò la moglie. Fu una storia intensa e turbolenta, lui era un genio e non privo di ossessioni. Viaggiavano spesso, troppo, e passavano più tempo a parlarsi al telefono che di persona.

Non si sposarono mai e, dopo qualche anno assieme, lui la lasciò pochi minuti dopo aver sfilato assieme sul tappeto rosso di Cannes: si era innamorato di Laura Dern. “Il mio istinto diceva che eravamo una coppia felice, ma lui amava un’altra donna e io non ne avevo la più pallida idea. Non mi era mai accaduto, avevo il cuore spezzato”.