Commozione e un lungo addio: i funerali di Tony Dallara si sono svolti a Milano, presso la Basilica del Corpus Domini. Amici, parenti e fan hanno dato il loro ultimo saluto all’artista, scomparso all’età di 89 anni. Cantante di successo, Dallara ha lasciato un segno indelebile nella musica leggera degli anni Cinquanta e Sessanta.
I funerali di Tony Dallara
Il funerale di Tony Dallara si è aperto con grande commozione e con l’arrivo di una bara blu. Ad attenderla amici e fan, arrivati presso la Basilica del Corpus Domini per omaggiare l’artista, ma soprattutto le amatissime figlie, Natasha e Lisa, e la moglie Patrizia.

Cresciute fra l’Italia e gli Stati Uniti, con solide carriere, Natasha e Lisa sono sempre rimaste lontane dai riflettori. Così come Patrizia che ha vissuto, sino all’ultimo, un amore immenso per il cantante. Presenti ai funerali tanti amici, fra cui Memo Remigi, collega e amico fraterno, che ha pronunciato anche un discorso per l’artista scomparso.
Artista amatissimo nella musica leggera italiana e precursore delle sonorità rock, alla fine degli anni Cinquanta, Dallara aveva cambiato per sempre il modo di cantare, diventando un “urlatore” e conquistando il pubblico con canzoni come Come prima e Romantica. Nel corso della sua carriera, il cantante, vero nome Antonio Lardera, ha incido brani che sono passati alla storia come Ti dirò, Brivido blu, Julia, Ghiaccio bollente, La novia e Bambina bambina.

Il giallo sulla morte
Nel frattempo la morte di Tony Dallara è ancora un mistero. Il cantante è deceduto a 89 anni a causa di un problema respiratorio, ma secondo la famiglia ci sarebbero state delle mancanze gravi nell’assistenza ospedaliera. Lisa Lardera, figlia dell’artista, ha raccontato a Storie Italiane gli ultimi giorni di vita dell’artista.

Tutto sarebbe iniziato da un incidente domestico, seguito da alcune complicanze. “Si era rotto il femore, si era operato, ma era in ripresa – ha spiegato a Eleonora Daniele -. Poi è entrato in una struttura per fare riabilitazione e lì ha preso un virus polmonare. Ha avuto un problema respiratorio che ha fatto precipitare la situazione nel giro di pochissimo tempo e inaspettatamente”.
“La situazione non è stata molto chiara, anche perché non ha avuto un’assistenza ospedaliera ottimale – ha rivelato -. Non voglio fare polemiche, ma è la verità. C’erano le feste di mezzo e ci dicevano che aveva 89 anni. L’abbiamo portato in ospedale e ricoverato d’urgenza, ma è stato fatto poco perché ci veniva detto che ormai aveva 89 anni, con patologie pregresse e ci dicevano di lasciarlo un po’ in pace. Questa è una cosa che ci ha spezzato il cuore”.
La figlia Lisa ha poi rivelato che il cantante sarebbe stato incosciente negli ultimi giorni di vita e che la famiglia non si aspettava che in seguito all’incidente domestico e al ricovero l’epilogo sarebbe stato così tragico. “Non era presente, non riusciva a parlare, ad esprimersi, è stato straziante – ha detto -. Una situazione che si è aggravata e un epilogo che non ci aspettavamo assolutamente, perché mio padre, pur con i suoi acciacchi, poteva essere ancora qui”.