Che fine ha fatto Donatella Raffai

Scopriamo che fine ha fatto Donatella Raffai la "mamma" di "Chi l'ha visto?", scomparsa dalla tv

Donatella Raffai

Donatella Raffai (1995)

Che fine ha fatto Donatella Raffai? Era il 30 aprile 1989 quando il programma “Chi l’ha visto?” debuttò in tv. A condurlo c’era una donna bellissima, con un piglio deciso e capelli biondi. Oggi quella conduttrice che ha fatto la storia della televisione è sparita dal piccolo schermo e non ha nessuna voglia di tornarci. Proprio come era accaduto in passato alle persone protagoniste di “Chi l’ha visto?”, Donatella Raffai decide consapevolmente di scomparire dal tubo catodico e di eclissarsi per non tornare mai più. In tanti in questi anni l’hanno cercata, ma di lei si sa poco e niente. Che fine ha fatto? Secondo molti vivrebbe in Bretagna. Io Donna l’ha rintracciata, scoprendo invece che vive a Nizza. Qui conduce una vita serena, fra volontariato e hobby. Accanto a lei il compagno Silvio Maestranzi, ex regista Rai che ne ha sempre tutelato la privacy. «Donatella Raffai è fermamente decisa a non rilasciare più interviste, per nessun motivo e in nessuna forma – ha dichiarato l’uomo – Ci tiene troppo alla sua privacy e desidera evitare qualunque genere di pubblicità».

Facciamo un passo indietro, e risaliamo alle origini. Donatella Raffai debutta come attrice a 17 anni: il film è I dolci inganni di Alberto Lattuada (anni dopo, nel 1999, interpreterà se stessa ne La guerra degli Antò di Riccardo Milani). Un matrimonio giovanissima, a soli 20 anni, per sfuggire a una famiglia rigida – padre ammiraglio, una vita nelle caserme – e cinque anni dopo si ritrova solo con due figli da crescere. Ma lei è una tosta, non si arrende davanti alle difficoltà e trova un lavoro alla casa discografica RCA. Si occupa di pubbliche relazioni, contribuisce al lancio di grandi artisti come Claudio Baglioni, Mia Martini, Nada. Appare anche nel videoclip di Baglioni Una favola blu (1970).

Arriva un secondo matrimonio con il re dei nightclub romani Fabrizio Bogiankino, ma anche questa volta non dura. Donatella si dedica allora alla carriera ed entra in Rai. Comincia con la radio, poi è la volta del piccolo schermo con Corrado Augias, nella trasmissione “Telefono giallo”, che ricostruisce i processi di cronaca nera dell’Italia del dopoguerra. Poi è la volta di “Posto pubblico nel verde”, antesignano di “Chi l’ha visto?”.

“Chi l’ha visto” debutta nel 1989 ed è subito successo. Ma la strada è in salita. Due anni dopo lascia la conduzione, finché l’allora direttore Rai non la convince a tornare. Nel 1994 la presidenza passa a Letizia Moratti e la Raffai, che doveva partire con un format dedicato alle interrogazioni parlamentari, viene messa in panchina. Seguono anni duri e alla fine dopo 25 anni lascia la Rai con grande amarezza: «Ho dato tanto a quest’azienda. Ho sempre rifiutato le proposte della concorrenza perché consideravo la Rai come casa mia», dirà.

Nel 1999 la Raffai passa a Mediaset, conducendo “Giallo 4”, una sorta di remake del cult “Telefono Giallo”, che si rivela un flop. È l’ultimo atto di una presentatrice che si sente tradita e umiliata e che sceglie, dopo la chiusura del programma, di sparire per sempre.

Oggi Donatella Raffai ha 74 anni e si è costruita una nuova esistenza lontano da quella tv che l’ha tradita e delusa. Si dedica alla famiglia, decisa così tanto a tornare nell’anonimato che ha persino abbandonato l’Italia. Qualche tempo fa sul web si era persino ipotizzato che fosse morta, ma in realtà si trattava di una bufala, visto che la Raffai era stata confusa con Marcella De Palma, altra conduttrice di “Chi l’ha visto?”, venuta a mancare a causa di un tumore.

Che fine ha fatto Donatella Raffai
Che fine ha fatto Donatella Raffai