Dietro le polemiche che hanno travolto Andrea Pirlo nelle ultime settimane c’è anche il dolore di una famiglia costretta ad assistere a un dibattito pubblico diventato sempre più acceso. A rompere il silenzio è stato Nicolò Pirlo, figlio dell’ex campione del mondo, che ha scelto Instagram per difendere il padre dopo il naufragio della possibile nomina a commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio.
Caso Andrea Pirlo in Nazionale, le parole del figlio
Con parole misurate ma profonde, Nicolò Pirlo – nato nel 2003 dal rapporto di Andrea con l’ex moglie Deborah Roversi – ha raccontato quanto sia difficile vedere una persona amata finire al centro delle critiche.
“Io so quanto ami questo lavoro. So quanto hai studiato, quanto hai sacrificato e quanto rispetto hai sempre avuto per chiunque abbia condiviso il tuo percorso. E so che i valori di cui hai parlato non sono parole,sono quelli con cui hai sempre vissuto.
Per questo provo un’enorme amarezza”
“Ci sono momenti in cui la delusione va oltre una semplice scelta”, ha scritto, spiegando che la sofferenza non nasce dalla mancata panchina azzurra, ma dal clima che si è creato attorno al padre.
“Non per una panchina, che nello sport si conquista e si perde. Ma per il clima che si è creato attorno a una persona che ha sempre lasciato parlare il lavoro, senza cercare scorciatoie o consenso. Da figlio, ma anche da ragazzo che sogna di costruirsi un futuro nel calcio, tutto questo fa male. Perché il rumore sembra contare più della competenza, del rispetto e dei valori”
Nel lungo messaggio, Nicolò ricorda l’impegno, i sacrifici e la dedizione di Andrea Pirlo, sottolineando come i valori trasmessi in famiglia abbiano sempre avuto più peso della notorietà.
“Sono orgoglioso dell’uomo che sei, molto prima del professionista che tutti conoscono”, ha concluso, trasformando il suo post in una vera dichiarazione d’affetto.
“Qualunque cosa accada, una certezza non cambierà mai,sono orgoglioso dell’uomo che sei, molto prima del professionista che tutti conoscono. E i valori che mi hai insegnato avranno sempre più peso di qualsiasi titolo, giudizio o polemica”
Caso Pirlo e la Nazionale, cosa è successo
Lo sfogo del figlio arriva dopo giorni particolarmente complicati per Andrea Pirlo. Il suo nome era stato accostato alla panchina della Nazionale italiana, ma la candidatura si è rapidamente arenata, prima per i dubbi legati alla collaborazione commerciale con Fonbet, società di scommesse operativa in Russia, e poi per il clima di forte polemica che si è creato attorno alla vicenda.
Prima ancora che esplodesse il caso della sponsorizzazione, anche lo stesso Nicolò Pirlo era stato indicato come un possibile elemento di incompatibilità. Il 23enne, infatti, collabora con la sede milanese dell’agenzia internazionale Gersh Sports, dove si occupa di attività di scouting e intermediazione nel mondo del calcio.
I dubbi erano nati in riferimento a una norma federale che vieta rapporti di parentela tra chi ricopre determinati incarichi in Figc e gli agenti sportivi. Una regola che nel 2016 aveva già portato Marcello Lippi a rinunciare al ruolo di direttore tecnico della Nazionale a causa dell’attività di procuratore del figlio Davide.
Ma nel caso di Pirlo Junior il conflitto di interessi è stato ridimensionato dal fatto che non ha mai sostenuto l’esame per diventare procuratore sportivo e non risulta iscritto al Registro nazionale degli agenti.
Andrea Pirlo, dal canto suo, ha poi chiarito pubblicamente che la collaborazione con Fonbet è esclusivamente di natura commerciale e ha ribadito di aver sempre operato nel pieno rispetto delle leggi e dei contratti sottoscritti. Ma tutto ciò non è bastato per restare sulla panchina degli azzurri.

Il sostegno di Valentina Baldini, la moglie di Pirlo
Tra i tanti commenti comparsi sotto il post di Nicolò Pirlo, uno in particolare non è passato inosservato. A intervenire è stata anche Valentina Baldini, seconda moglie di Andrea Pirlo, che ha voluto esprimere pubblicamente la propria vicinanza.
“Niky, a noi basta pensare che nessuno di quelli che l’hanno criticato e messo in discussione ha mai reso gli italiani orgogliosi di esserlo quanto tuo padre”, ha commentato. Un messaggio che Nicolò ha condiviso senza esitazioni, rispondendo con un semplice ma eloquente: “Tutt’altro”.