Annalisa, look infuocato con tacchi scultura per la nuova avventura

Dalla musica all'haute couture: con il suo stile riconoscibile e la sua personalità unica, Annalisa è stata scelta come volto dell'ultimo lancio di una prestigiosa casa di moda. Il look total red per la campagna

Foto di Sara Iaccino

Sara Iaccino

Beauty e Fashion Editor

Make-up artist e amante della scrittura, ha lavorato come Beauty e Fashion Editor per vari magazine con l'obiettivo di unire le sue passioni in una sola professione.

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Dalla vetta delle classifiche italiane all’Alta Moda e viceversa, in un loop infinito: mentre il motivetto della sua Canzone Estiva ci rimbalza in testa sin dalla sua uscita, prospettandosi come il tormentone che ascolteremo ininterrottamente di qui al prossimo autunno, Annalisa si lancia alla conquista dell’haute couture. E ci riesce.

Che si trattasse di un talento internazionale, oramai, ce ne eravamo resi conto: appena qualche settimana fa la cantautrice savonese era stata avvistata, ben vestita, seduta tra le star prima fila alle sfilate della Paris Fashion Week 2026. Ebbene, tra le clamorose tenute sfoggiate ad attirare l’attenzione era stata in particolar modo quella doppia da Mugler, che a conti fatti avrebbe dovuto anticiparci della nuova avventura. È infatti proprio l’ex allieva di Amici di Maria De Filippi ad essere stata scelta come brand ambassador della celebre maison francese, in vista del lancio dell’ultima fragranza della famiglia Alien. Il look con cui compare nella campagna? Più infuocato di sempre.

Annalisa in total red per Mugler: è lei la nuova brand ambassador di Alien Pulp

Annalisa sul set della nuova campagna di lancio di Alien Pulp, l’ultima inebriante fragranza di Mugler, è perfettamente nei propri panni: la vediamo ancora una volta posare in total red, questa volta sul tetto di un grattacielo, ed è come se l’allure della supermodella le calzasse a pennello.

Al centro del look da assoluta protagonista c’è un due pezzi rosso fuoco, composto da gonna midi dal taglio a matita e blazer sfiancato con mantella annessa, che le vediamo scendere morbida e abbondante sulla schiena. Precisamente si tratta della giacca Chimère del brand, un modello distinguibile per la sua silhouette scultorea e realizzato artigianalmente in lana vergine.

Completano il tutto dei collant neri, molto coprenti, abbinati al paio di pumps dalla silhouette affilata ed il tacco scolpito, che se osservato di lato fuoriesce dal profilo, sempre della stessa casa di moda.

La cantautrice italiana, con il suo stile unico e audace, iperfemminile, d’ora in poi sarà per tutti il volto dell’iconico Alien Pulp e questo non stupisce affatto. Annalisa è dopotutto nel periodo più florido della sua carriera: l’artista femminile con più singoli in Top Ten, la più ascoltata in assoluto sui digital store per l’intero 2025, ha visto Ma io sono fuoco — uscito solo lo scorso ottobre — diventare in brevissimo tempo disco d’oro.

A renderla tanto amata e riconoscibile è senza dubbio quella sua voce cristallina e potente associata ad un’estetica grintosa ma sensuale, in cui il rosso ed il nero sono presenze ricorrenti, il che la rende perfettamente in linea con l’idea di femminilità portata avanti da Mugler. C’era scelta migliore, dunque?

Annalisa, “Canzone Estiva” fa parlare tutti: il significato e le accuse di blasfemia

Dopo l’enorme successo degli ultimi progetti, che hanno contribuito a consacrarla nuovamente tra le artiste più influenti del panorama pop contemporaneo, Annalisa ha da poco esordito con Canzone Estiva e davvero nessuno ne è rimasto indifferente.

Il brano riprende l’atmosfera e le tinte di Ma io sono fuoco, coniugando sacro e profano e al contempo spiritualità e seduzione, come la stessa frase estrapolata “Mi vuoi più suora o pornodiva?” anticipava. Parliamo di una canzone d’amore (direzionata anche verso quello per sé stessi) che vuole descrivere un sentimento viscerale, esplosivo, non facile da comprendere e costantemente esposto al giudizio.

A questo proposito, sono stati in molti ad accusarla di blasfemia: dai cattolici più convinti del web all’ex senatore Simone Pillon, per poi arrivare a Selvaggia Lucarelli, una pioggia di opinioni negative ha travolto la cantante e il nuovo singolo.

Benché la scelta di certe parole sia stata del tutto consapevole, atta anche a sollevare il dibattito riguardo quei temi che riguardano praticamente ogni donna, la diretta interessata ha ammesso: “Non me lo aspettavo, anche perché non vedo nulla di offensivo in quello che ho fatto. Era lontanissimo dalle mie intenzioni: ho grande rispetto per chi vive la fede, per le persone che credono in qualcosa, in generale. Non mi aspettavo queste osservazioni. Forse a volte ascoltiamo le canzoni velocemente… ma la religione fa parte della mia vita, mi affascina. E poi è pop, nel senso di popolare: attingere a parole di quel mondo è un modo per farle arrivare a tutti”.