Il loro legame è forte e intenso e non potrebbe essere altrimenti: il pilota di Formula 1 Andrea Kimi Antonelli e la madre Veronica sono una cosa sola. La donna è sempre stata fondamentale nella storia del giovane talento bolognese. Pur preferendo restare lontano dai riflettori è una presenza costante e pragmatica nella carriera del figlio.
Chi è Veronica Pomaro, la madre di Andrea Kimi Antonelli
Una vita dedicata alla famiglia e all’attività sportiva quella di Veronica Pomaro, madre del pilota di Formula 1 Andrea Kimi Antonelli. Lavora attivamente nel mondo dei motori da quasi trent’anni, occupandosi della logistica e della gestione operativa dell’attività del marito Marco, l’AKM Motorsport, scuderia che partecipa ai campionati Gt e di Formula 4.
Il giovane pilota ha sempre avuto la famiglia pronto a sostenerlo nella sua carriera, aiutandolo a coronare i suoi sogni: papà Marco, profondo conoscitore del mondo delle corse, l’ha sempre spronato. Ma anche mamma Veronica è sempre stata presente agli eventi e alle gare, anche se ha insistito perché studiasse prendesse il diploma di maturità e cercasse di avere il più possibile una vita “normale”, nonostante i ritmi frenetici del Circus.
Veronica ha spesso raccontato come Kimi abbia respirato l’aria delle corse fin da neonato: a un mese di vita era già nel box, e lei lo addormentava nel passeggino tra il rombo dei motori delle auto del team di famiglia. È stata lei, insieme al marito, a scegliere il secondo nome del figlio. Molti pensano che il suo nome sia un omaggio al campione finlandese Kimi Raikkonen ma in realtà fu suggerito da Enrico Bertaggia, un caro amico di papà Marco. Kimi suonava bene con Andrea e Antonelli, dando un tocco internazionale al nome.
La vittoria di Antonelli e le parole della madre
La figura di Veronica Pomaro è diventata famosa per le sue dichiarazioni dopo la vittoria del suo primo Gran Premio della Cina, ottenendo il primo successo in carriera nonché il primo per un pilota italiano così giovane. Il suo risultato ha portato una grande gioia in famiglia, che non potrebbe essere più orgogliosa di lui.
La madre di Andrea Kimi è sempre stata orgogliosa del suo ragazzo, “di come la gente dica che è un ragazzo a modo e ben educato”. Ma si è aggiunto un altro motivo in più per esserne fiera.
“Sono stata abbastanza tranquilla durante la gara, quando l’ho visto piangere sono scese le lacrime anche a me. Piangevano tutti, mi pare normale. Sono contenta, è una grande soddisfazione per lui, merito suo e della Mercedes”, ha dichiarato ai giornali mamma Veronica. “Andy è sempre rimasto se stesso. Sono molto contenta per lui perché è il coronamento di un percorso. Il primo anno è stato complicato, adesso lo vedo molto più sicuro e anche più maturo”.
E non è mancata una battuta finale, da mamma “preoccupata”: “Credo che finirò per chiedere agli organizzatori della Formula 1 di accorciare le gare. Sono troppo lunghe e io sono ancora abbastanza giovane per farmi venire un infarto”.