Il Grande Fratello Vip è iniziato da pochi giorni; più di 2 milioni gli spettatori della prima puntata, condotta da Ilary Blasi con Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli in studio come opinioniste. Nel cast c’è anche Paola Caruso, che ha raccontato il motivo per cui ha accettato la partecipazione all’interno del reality show: le occorrono i soldi per operare il figlio Michele, perché devono andare di nuovo in America.
Paola Caruso parla del figlio Michele al GF Vip
È stato uno sfogo, quello di Paola Caruso, con Antonella Elia, Alessandra Mussolini e Barbara Prezia: tra le lacrime, ha parlato di quanto accaduto al figlio Michele, quando, in Egitto, a seguito della puntura di un medico, ha iniziato ad avere problemi motori. “A maggio devo andare in America per operarlo di nuovo. Per questo voglio restare qui perché devo lavorare, devo guadagnare. Che devo fare? Devo andare a rubare? In tutto questo, il padre niente. Io sono sola. Neanche una telefonata”.
La situazione, già difficile, è accentuata dall’assenza del padre di Michele: stando a quanto raccontato dalla Caruso, però, lui l’avrebbe bloccata. “Io lo informo, non lo posso chiamare perché mi ha bloccato ovunque. Tramite l’avvocato lo informo di ogni cosa, perché non voglio che un domani mio figlio mi possa dire: ‘Mamma, tu hai sbagliato’. Anche ora che sono venuta qua al Grande Fratello gli ho detto, ora che non ci sono puoi prendere il bambino. (…)”.
E ha aggiunto: “Perché dice sempre che io lo disturbo, lo infastidisco, che ho il mio carattere… Ma non mi ha risposto”. Quando il piccolo Michele è stato operato l’anno scorso – l’intervento è durato sette ore – la Caruso è stata da sola e il padre del bambino non avrebbe fatto nemmeno una telefonata per conoscere l’esito.
Cosa è successo al figlio di Paola Caruso
A Verissimo, dove è stata più volte ospite da Silvia Toffanin, Paola Caruso ha parlato della situazione del figlio Michele. La sua condizione, causata da un errore medico nel 2022, ha portato la showgirl a viaggiare spesso in America: tutto ha avuto inizio durante una vacanza a Sharm el-Sheikh, quando al bambino è stata fatta una puntura per far scendere la febbre, ma è stato lesionato il nervo sciatico.
La Caruso ha avuto difficoltà a perdonarsi negli ultimi anni: “Mi sento impazzire. Non riesco a perdonarmelo. Mio figlio sta pagando per una decisione che ho preso io”. Dopo l’operazione in Italia, l’esito è stato infausto: “Michele non potrà mai più tornare come prima. Il tutore sarà il suo compagno di vita, insieme a tanta fisioterapia”.
In seguito ha portato il figlio Michele in America, nella clinica migliore del mondo, dove purtroppo hanno confermato il danno al nervo sciatico. Dopo l’operazione, però, le cose sono andate meglio. “Il danno di mio figlio è definitivo, nessuno potrà ridargli il nervo sciatico, ma grazie all’intervento che abbiamo fatto negli Stati Uniti, riesce a camminare senza il tutore, che era quello che speravo di ottenere. Non sarà mai come prima, ma sono riuscita a dargli una sua normalità”.