Ditonellapiaga a Verissimo: “Il nome mi limitava”. Poi parla della polemica Miss Italia

Ospite di Silvia Toffanin, Ditonellapiaga ripercorre il successo, i momenti di crisi e chiarisce la polemica sul riferimento a Miss Italia

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Paola Landriani

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Irriverente, diretta e con uno stile che difficilmente passa inosservato. Ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, Ditonellapiaga ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della sua carriera, raccontando anche i lati più complessi del suo percorso artistico e personale.

E tra i tanti episodi legati a Sanremo 2026, non sono mancate le polemiche. Tra queste, anche quella che ha coinvolto Miss Italia, su cui l’artista ha voluto dire la sua.

Ditonellapiaga, il momento più difficile della sua carriera a “Verissimo”

L’abbiamo vista disinvolta, divertente e in un certo senso vincente al Festival di Sanremo 2026. Ditonellapiaga è diventata uno dei personaggi più irriverenti di questa edizione. Arrivata terza alla kermesse con Chе fastidio! e vincitrice della serata delle cover insieme a Tony Pitony, guardandola sul palco in pochi immaginerebbero che nel suo percorso non siano mancati anche momenti difficili.

A raccontarlo è stata lei stessa nel salotto di Verissimo, ospite di Silvia Toffanin. Il sogno di diventare artista, ha spiegato, lo coltiva fin da bambina. Ma proprio quando il successo è arrivato, ha vissuto anche una fase di smarrimento.

“Ho avuto un battesimo importante. Ho costruito prima la facciata del palazzo e solo dopo le fondamenta. Ho scritto un secondo disco senza l’esperienza di chi lo fa da tanto tempo, ma con un’esperienza come quella dell’Ariston”, ha raccontato parlando della sua esperienza accanto a Donatella Rettore con Chimica.

Non avevo molto le idee chiare e mi sono interrogata molto su cosa piacesse agli altri. Sono andata in crisi. Sentivo che la risposta del mondo esterno era che non ero mai abbastanza“.

Un senso di inadeguatezza che, secondo l’artista, ha sentito anche per via del suo nome d’arte. In molti non ne coglievano il potenziale e spesso finiva per diventare un limite nella percezione del pubblico. “Il nome è stato in tema perché mi limitava a livello di carriera”.

Il suo è un pop difficile da incasellare: non completamente alternativo, ma nemmeno pop nel senso più classico. Proprio per questo, ha raccontato, ha dovuto lottare per trovare il suo spazio.

Ditonellapiaga, la polemica con Miss Italia

Nel tempo Ditonellapiaga ha maturato una consapevolezza precisa su se stessa e sul suo modo di stare nella musica: “Non riesco a corrispondere a un canone preciso”.

Un’idea che non riguarda solo il suo percorso personale, ma che torna spesso anche nei suoi brani. Il rapporto con i modelli di perfezione, con il giudizio degli altri e con l’idea di “essere abbastanza” è infatti uno dei temi che attraversano anche il suo prossimo album.

Proprio uno dei nuovi pezzi, intitolato Miss Italia, ha acceso una piccola polemica durante il Festival di Sanremo. A intervenire è stata Patrizia Mirigliani, che ha criticato il riferimento a Miss Italia nel testo della canzone, sostenendo che potrebbe risultare lesivo per la dignità del concorso.

Sulla vicenda la cantante ha spiegato: “Mi dispiace perché la questione è uscita durante una conferenza stampa. Non sapevo molto e sono stata presa alla sprovvista”.

E ha chiarito anche il senso del brano: “Racconta il mio rapporto con la figura della vincitrice di Miss Italia. È una citazione a un immaginario collettivo, quello della donna perfetta. Mi dispiace per questa polemica”.

Per l’artista si tratterebbe quindi di un malinteso. Il testo del brano non è ancora stato pubblicato e, come ha spiegato, alcune parole sarebbero state “estrapolate senza contesto“.

“Parla del mio rapporto con i canoni, del fallimento e della pressione di dover essere sempre perfetti. È qualcosa di personale e fa riferimento proprio all’idea simbolica di una miss”.