Carlo Lucarelli torna in tv con il suo programma storico Blu Notte che riapre le porte a 14 anni dall’ultima puntata. La trasmissione, che avrà come sottotitolo “misteri dimenticati”, indagherà su numerosi casi di cronaca nera dimenticati, fra omicidi e piste da seguire.
Quando inizia Blu Notte di Carlo Lucarelli
L’appuntamento è per il 19 settembre su Rai 3. Blu Notte dunque inaugurerà la nuova stagione televisiva e verrà condotto, ancora una volta, da Carlo Lucarelli. Le puntate previste sono 6 e ognuna tratterà ben due casi d cronaca nera, con una durata complessiva di 120 minuti.
Lo scrittore e conduttore ha già anticipato che verranno affrontati numerosi cold case. Omicidi irrisolti e casi dimenticati in un ampio arco temporale che va dalla fine degli anni Settanta sino agli anni Duemila. A produrre il programma Rai Cultura e Ruvido con la regia di Cristian Biondani.
Le registrazioni, che sono ancora in corso, sono state effettuate nel centro di produzione Rai di via Verdi, a Torino. Lo studio televisivo per l’occasione è stato trasformato in un archivio e laboratorio scientifico grazie al lavoro dello scenografo Maurizio Zecchin.
La formula invece sarà quella standard di Blu Notte, con Carlo Lucarelli pronto a fare da narratore, raccontando storie di crimini, delitti e misteri. Ad affiancarlo in questo lavoro alcuni esperti come Silio Bozzi, ex dirigente della polizia scientifica e della squadra mobile, Margherita Carlini, la criminologa e psicologa forense, e il medico legale Mirella Gherardi.
Le puntate e i casi di Blu Notte con Carlo Lucarelli
I casi affrontati sono tutti intricati e molto interessanti. A Blu Notte si parlerà, ad esempio, del delitto del DAMS, fra i casi più misteriosi degli anni Ottanta. Nel giugno del 1983 Francesca Alinovi, celebre critica d’arte e insegnante al DAMS venne trovata morta nel suo loft, colpita da 47 coltellate. Da subito le indagini si concentrarono su Francesco Ciancabilla, studente universitario e artista con cui aveva una relazione tormentata. Il delitto, ancora oggi, ha moltissimi lati oscuri e si intreccia con altre due morti violente.
Quella di Angelo Fabbri, ricercatore universitario ucciso a coltellate in una strada buia di Bologna, e quello di Leonarda Polvani, che venne uccisa con un proiettile e sepolta all’interno di una grotta.
Scopriremo poi i lati oscuri del giallo di Posillipo, ripercorrendo la storia di Anna Parlato Grimaldi, nobile napoletana uccisa a colpi di pistola mentre apriva il cancello della sua villa a Napoli nel 1981. Un omicidio ancora oggi irrisolto che portò gli investigatori a indagare sulla vita privata della donna fra passione e misteri.
Carlo Lucarelli parlerà poi del serial killer di Modena che fra il 1985 e il 1995 portò terrore in tutta la zona. In quel periodo infatti vennero brutalmente uccise ben otto donne. Omicidi che, ancora oggi, non hanno un colpevole e che sono rimasti irrisolti per tutti questi anni.