Le serie tv sono il nuovo cinema. Il format a puntate, da fruire il streaming, negli ultimi decenni ha attirato gli attori più talentuosi, i produttori di maggior successo e i più grandi registi. Alcune serie tv sono considerate al pari del cult del grande schermo. Ed è giunta l’ora di tirare le somme. Quali sono le serie tv migliori di sempre, le serie del secolo? Se l’è chiesto il New York Times, che ha stilato la classifica definitiva sulla base dei pareri e delle recensioni di 500 esperti del settore, tra showrunner e star. Ecco la lista delle serie che meritano di essere viste e, se è difficile trovare il tempo per 100 storie, ci si può sempre concentrare sulle prime venti in graduatoria.
Breaking Bad è la serie del secolo
Nel 2008 andò in onda il primo episodio di Breaking Bad, la storia di un mite professore di chimica che, dopo aver scoperto di essere affetto da un cancro incurabile, si trasforma in uno spacciatore per provvedere alla propria famiglia. Quel giorno, gli spettatori di tutto il mondo compresero che le serie tv erano tutt’altro che un passatempo poco impegnativo. La serie scritta da Vince Gilligan è descritta dagli esperti del New York Times come “un’indagine morale profondamente umana”.
Walter White, l’uomo buono che diventa il cattivo più temibile della storia della tv, è interpretato da un magistrale Bryan Cranston “in modo squisito”. Tutto è girato in modo meticoloso, con frequenti tratti di poeticità. “Breaking Bad è cresciuta a partire dalla sua premessa del nerd criminale fino a diventare un’ampia storia americana di avidità e arroganza”.
Da non perdersi neppure lo spin off Better Call Saul che, seppur non possa competere con il titolo di serie del secolo, rientra tra le 100 produzioni migliori dell’ultimo quarto di secolo.
Le 20 migliori serie dal 2000 a oggi
Breaking Bad è la miglior serie del XXI secolo, ma non è l’unica che merita di essere vista, anzi che si potrebbe definire imperdibile. Partiamo dalla ventesima posizione, dove troviamo The Crown, che ha trasformato la storia della monarchia britannica in un grande drama televisivo, tra eventi storici e vita privata. Al 19esimo posto Chernobyl, la miniserie thriller che mostra le conseguenze umane e politiche del disastro nucleare del 1986.
18esima posizione per I May Destroy You, tra i racconti più toccanti e veritieri di violenza sessuale. Un gradino più su, al posto 17, The Americans, ambientato durante la Guerra Fredda. Al 16esimo posto arriva la prima prosposta comica The Office, il finto documentario girato in uno stramapalato ufficio che ha rivoluzionato il modo di girare le serie tv (è stato copiato in tutto il mondo).
Si parla di morte, famiglia, lutto e vita in Six Feet Under, al 15esimo posto tra le serie più belle di sempre. Posto 14 per Friday Night Lights che racconta con profondo realismo la storia dei giovani atleti del football liceale texano. Al 13esimo posto la serie che ha preso il posto di Sex and the City per le donne millennials: Girls.
Gag esilaranti e battute serrate sono la chiave del successo di Arrested Development, che si posiziona al 12esimo posto. Appena fuori dalla Top10 torna The Office, ma nel suo remake statunitense.
Le 10 serie tv che meritano di essere riguardate
E arrivano ai piani alti della classifica, le prime 10 posizioni. Decimo posto per Atlanta, che reinventa il comedy tra satira e surrealismo. Al nono posto troviamo Curb Your Enthusiam, chicca comica di Larry David che porta all’estremo le piccole frizioni quotidiane. Ancora satira al numero 8 con Veep, qui a essere preso di mira è il vicepresidente degli Stati Uniti.
30 Rock, che si aggiudica il settimo posto, è stata tra le prime serie a raccontare il dietro le quinte del mondo del cinema e della tv, in quel modo graffiante tipico della protagonista Tina Fey. Al sesto posto, non sorprenderà nessuno, la saga fantasi di Game of Thrones, fenomeno globale che non ha certo bisogno di presentazioni.
In quinta posizione arriva Fleabag, tanto breve quanto intensa, punto di riferimento della nuova comedy autoriale. Versione 2.0 di Uccelli di rovo, racconta dell’impossibile storia d’amore con un affascinante prete. Appena fuori dal podio la spietata storia famigliare di Succession, dove l’amore si scontra con la fama di potere.
In terza posizione la serie del secolo, la Breaking Bad di cui abbiamo parlato prima. Medaglia d’argento per Mad Men, che racconta la nascita del mondo della pubblicità negli Anni ’60, e già solo ambienti e costumi basterebbero a farla rientrare tra le più grandi.
Ed eccosi arrivati al primo posto, non alla serie del secolo (quella è Breaking Bad) ma alla serie migliore del XXI secolo. Si tratta di The Wire, che ha rivoluzionato il modo di raccontare il crime con un realismo quasi documentarisco.