Verginità, come superare la paura della prima volta

Come affrontare questo importantissimo passo, superando la paura del dolore e altri timori

A prescindere dall’età in cui la si vive, la prima esperienza sessuale è un momento a dir poco importante.

Molto spesso, si tende ad affrontarla con eccessiva ansia, soprattutto per il timore di provare dolore. La risposta fisica a questo stato emotivo è la contrazione della vagina. Secondo i sessuologi, questa forma di difesa, rappresenta una delle principali cause del dolore durante il rapporto sessuale.

Per affrontare questa e altre paure, esistono alcuni semplici accorgimenti che aiutano molto a ridurre la tensione. Uno di questi, consiste nell’applicazione di lubrificante sul pene maschile. In questo modo, sarà possibile rendere la penetrazione decisamente più agevole e prevenire irritazioni alla vagina. Se si utilizza il preservativo, il lubrificante (sempre a base acquosa) va applicato sul condom. Da evitare in questi casi è il ricorso alla vaselina, un lubrificante oleoso che potrebbe danneggiare il profilattico.

Per superare la paura della prima volta è molto utile anche “giocare” con le posizioni. Forse non tutte sanno che da distese di schiena e con le gambe divaricate la penetrazione è decisamente meno dolorosa. Un consiglio efficace, per migliorare ulteriormente la situazione, prevede di posizionare un cuscino sotto ai glutei.

Chi vuole vivere in maniera spensierata e serena una tappa cruciale come il primo rapporto sessuale, deve inoltre dimenticare la preoccupazione – estremamente diffusa – delle dimensioni della vagina. Pensare che sia eccessivamente grande o troppo piccola, rispetto al pene del proprio lui, non ha senso. Non dimentichiamo infatti, che la vagina è estremamente elastica e in grado di estendersi fino al 200% della sua profondità (7/8 centimetri).

Cosa dire invece della paura della rottura dell’imene? Può essere affrontata ricordando che, questa membrana, raramente si lacera durante il primo rapporto. Estremamente sottile, l’imene può rompersi senza alcun trauma, anche nel corso della masturbazione eseguita con le dita. A causarne la lacerazione contribuiscono pure l’attività fisica e l’utilizzo di assorbenti interni.

Tornando un attimo al dolore, è bene specificare che per prevenirlo è essenziale il raggiungimento della massima eccitazione. Spazio quindi a petting e preliminari, ma anche a massaggi erotici con l’aiuto di oli lubrificanti profumati. L’atmosfera si scalderà e la prima volta diventerà un’esperienza ancora più indimenticabile!

Verginità, come superare la paura della prima volta