Quali sono le città con la vita sessuale più attiva? Un’italiana in classifica

In quali città del mondo si fa più sesso? Ecco cosa ci racconta l'ultima classifica riguardo desiderio, intimità e benessere sessuale

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Giulia Farsetti

Giornalista e Sex Editor

Giornalista e Social Media Manager, da sempre ama scrivere, creare contenuti e raccontare storie. Da anni studia e scrive di benessere e sessualità. Gestisce diversi profili social e, da brava Vergine, adora organizzare tutto alla perfezione… Con immancabili evidenziatori colorati!

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Sai cos’è il “sex recession”? Negli ultimi anni se ne sente parlare sempre di più e fa riferimento alla diminuzione dell’attività sessuale, soprattutto tra i giovani, nonostante si viva in un’epoca di apertura sessuale senza precedenti. Sembra strano?

A gettare benzina sul fuoco ci pensa un sondaggio globale pubblicato da Time Out, che ha chiesto a 18.500 persone in tutto il mondo quanto spesso fanno sesso. I risultati, oltre a far sorridere, offrono spunti interessanti per riflettere su sessualità, desiderio e qualità delle relazioni. Cosa dice il sondaggio? L’idea è che ci sono alcune città che sembrano smentire questa narrativa del calo del sesso. Quindi, quali sono le città dove si ha più rapporti sessuali nel mondo?

Le città dove si fa più sesso (nel mondo)

La classifica pubblicata da Time Out è stilata in base alla percentuale di residenti che dichiarano di avere rapporti sessuali almeno una volta alla settimana, ed ecco la classifica ufficiale:

  1. Macao (Cina) e Cracovia (Polonia) – pari merito al primo posto (67%)
  2. Guadalajara (Messico), San Paolo (Brasile) e Lussemburgo (Lussemburgo) – (66%)
  3. Porto (Portogallo) – (64%)
  4. Marsiglia (Francia), Bangkok (Thailandia) e Rio de Janeiro (Brasile)
  5. Panama City (Panama) e Cambridge (Regno Unito)
  6. Napoli (Italia)
  7. Medellín (Colombia) e Bruxelles (Belgio)
  8. Hanoi (Vietnam) e Bogotá (Colombia)
  9. Città del Messico (Messico)
  10. Rotterdam (Paesi Bassi), Brasilia (Brasile) e San José (Costa Rica)

Al primo posto ex aequo si trovano Macau (Cina) e Krakow (Polonia), con il 67% degli intervistati che dice di fare sesso regolarmente. Seguono città come Guadalajara (Messico), San Paolo(Brasile) e Lussemburgo, tutte con percentuali molto alte di attività sessuale settimanale. La classifica completa include città molto diverse tra loro, mostrando una notevole varietà geografica tra i luoghi più “attivi”.

Perché queste città?

Nonostante un sondaggio non misuri con precisione scientifica i vari aspetti della vita sessuale, i suoi risultati riescono a catturare un’immagine percepita riguardo chi ha risposto. Le città in cui si fa più sesso sono molto diverse, ma condividono alcuni tratti che potrebbero influenzare la frequenza dei rapporti sessuali:

  • Socialità urbana e vita notturna: nelle metropoli, la cultura sociale è favorita con incontri e connessioni;
  • Popolazione giovane e dinamica: città frequentate da giovani, spesso, possono riportare una maggior apertura verso le relazioni e i date;
  • Contesti culturali: quando la sessualità viene percepita come parte integrante e naturale della vita e non più come un tabù.

Riguardo alle diversità culturali delle città in cima alla lista, ci suggerisce che non esiste un modello geografico o culturale specifico: città dell’Asia, dell’Europa e dell’America Latina condividono posizioni elevate. E questo ci porta a una riflessione: il contesto sociale influenza, ma non determina totalmente, il comportamento sessuale. Le persone che abitano le città fanno sesso e ognuna di loro vive la propria sessualità secondo desideri, relazioni, tempo, priorità e valore.

Tuttavia, è bene ricordare che questi fattori non spiegano tutto e che la frequenza dei rapporti non è necessariamente correlata a soddisfazione, qualità o benessere relazionale.

Fare sesso una volta a settimana conta davvero?

Fare sesso almeno una volta alla settimana non è un obiettivo universale né una misura di salute sessuale. Ricorda:

  • Non esiste una “norma” per tutti: ciò che può essere frequente e normale per una persona, può essere troppo o troppo poco per un’altra, e va bene così, purché le persone coinvolte siano soddisfatte nell’avere rapporti intimi a quella frequenza;
  • Più qualità: non è rilevante la quantità, la cosa più importante è che il rapporto sia desiderato e appagante;
  • Il desiderio cambia nel tempo: stress, relazioni, salute, età e ciclo di vita possono influenzare la frequenza e il desiderio sessuale.

La frequenza non misura il piacere: la soddisfazione sessuale comprende intimità, comunicazione, rispetto e fiducia.

Sex Recession: davvero?

Con Sex Recession si indica una tendenza in cui gli adulti (e in particolare i giovani) sembrano fare sesso con meno frequenza rispetto alle generazioni passate.

Tuttavia, scavando a fondo in questa tematica, si evince che non necessariamente il desiderio sia svanito o che “non si faccia più sesso” in senso assoluto. Questo perché il sesso può essere vissuto in modi diversi, compreso il sesso non penetrativo,

In altre parole, parlare di una recessione sessuale rischia di semplificare troppo un fenomeno complesso e profondamente legato alle condizioni sociali ed emotive di ciascuno.

Ma è davvero la frequenza il punto?

Avere un rapporto sessuale alla settimana è un dato misurabile e apparentemente rassicurante. Tuttavia, la sessualità non è una gara né una ricerca della performance numerica “a tutti i costi”. Certo, la frequenza con cui si hanno momenti d’intimità è fondamentale non solo in un rapporto stabile, ma anche nel benessere della persona, ma questo non significa che le persone che abitano nelle città più “attive” vivano necessariamente una sessualità più libera, più consapevole o più appagante. Forse la vera domanda non è quante volte si fa sesso, ma che spazio ha l’intimità nelle nostre vite e con quale significato la viviamo.

Napoli, l’unica italiana in classifica

Napoli è l’unica città italiana a comparire nella classifica mondiale. Gli abitanti di Napoli hanno dichiarato di avere rapporti sessuali regolarmente (almeno una volta alla settimana) in percentuale tale da far rientrare la città nel gruppo delle più “attive” al mondo secondo il sondaggio.

È un dato che può essere letto in più modi: sicuramente vi è cultura relazionale forte e un tessuto sociale orientato all’incontro, ma non bisogna dimenticare che è presente anche una vita sociale attiva, tipiche di molte città italiane in cui le relazioni e gli incontri possono avvenire nei modi più spontanei.

Il sesso per vivere bene

La sessualità non si riduce a una frequenza numerica, ma, in una relazione di qualsiasi tipo, sono fondamentali qualità dei rapporti, il consenso, il desiderio, la reciprocità e il benessere emotivo; senza di essi, il sesso può diventare una performance anziché un’esperienza di relazione.

Tuttavia, conoscere quali sono le città in cui si fa più sesso può essere divertente e stimolante: leggendo la classifica si può sorridere e magari confrontare le proprie esperienze in modo leggero e spensierato. È un dato curioso che racconta tendenze culturali e sociali, offre spunti di conversazione e può anche stimolare riflessioni sulle differenze tra contesti urbani e stili di vita.

Fonti bibliografiche

It’s official: These cities are having the most sex, according to Time Out’s survey, Time Out

Perché i giovani fanno meno sesso del solito, Internazionale