Sars-Cov2-19, il diabete non aumenta il rischio di infettarsi

Sebbene il diabete non aumenti il rischio di infezione da coronavirus, gli esperti raccomandano a chi ne soffre di essere prudenti

Federico Mereta Giornalista Scientifico

Bisogna fare attenzione alle regole. Stiamo a casa, perché questa è l’unica strategia per contenere la possibile diffusione del coronavirus Sars-Cov2-19.

Il distanziamento sociale, lavarsi spesso le mani e stare lontani dagli altri significa infatti limitare i rischi che il virus si trasmetta da una persona all’altra.

Queste indicazioni sono valide per tutte, e soprattutto per chi già soffre di una malattia cronica come il diabete. La scienza dice che chi fa i conti con questa patologia non corre un maggior rischio di contrarre l’infezione rispetto alla popolazione generale, ma potrebbe essere più esposto a complicazioni in caso di entrata del virus nel suo corpo. Quindi l’attenzione per chi vive intorno alla persona con diabete deve essere massima.

La rassicurazione da una ricerca italiana

A fare il punto sul possibile rischio d’infezione nelle persone che soffrono di diabete è un’originale ricerca, presenta come contributo sotto forma di lettera sulla rivista Journal of Endocrinological Investigation. L’indagine è stata condotta all’Università di Padova ed è stata firmata da Gian Paolo Fadini, Angelo Avogaro, Mario Luca Morieri ed Enrico Longato.

In pratica i ricercatori hanno riesaminato, unendo tra loro tutte le osservazioni, le informazioni derivanti da 12 diversi studi cinesi, che hanno considerato in totale oltre 2100 persone, oltre ad alcune osservazioni preliminari italiane. Il risultato è sicuramente incoraggiante per chi fa i conti con il diabete: la malattia non sembra innalzare il rischio di contrarre l’infezione che porta a Covid19 visto che tra quanti l’avevano contratta la percentuale di soggetti affetti da diabete non era superiore rispetto alla prevalenza del diabete nella popolazione generale.

Attenzione però. Questa osservazione scientifica va letta in chiave di protezione ancor maggiore, se possibile, per chi soffre di diabete. Il motivo?

Le persone con diabete hanno normalmente un rischio maggiore di sviluppare complicazioni nel corso di qualunque malattia acuta, infezioni comprese. I risultati di questo studio confermano questa regola generale.

Tra le persone con infezione da Covid19 con decorso sfavorevole, la prevalenza di persone con diabete è risultata maggiore. Quindi, in caso di infezione, le persone con diabete presentano, come atteso, un maggior rischio di complicanze.  Per questo occorre seguire con cura le regole d’igiene consigliate dalle autorità ed è importante non uscire, anche se al momento si sa che chi è andato incontro a forme più severe di Covid19 nella maggior parte dei casi era più anziano e con diverse patologie, per cui è difficile “pesare” effettivamente e con precisione l’impatto del diabete.

Come comportarsi

Il diabete non aumenta il rischio di infezione da SARS-CoV-2, ma i medici devono essere a consapevoli del fatto che una maggiore attenzione va posta ai pazienti diabetici durante l’infezione – è la conclusione degli esperti”.

“Questo studio – commentano Francesco Purrello, presidente della Società Italiana di Diabetologia,  Paolo Di Bartolo, presidente dell’Associazione Medici Diabetologi e  Francesco Giorgino, presidente della Società Italiana di Endocrinologia – aiuta a fare chiarezza rispetto al tema diabete e Covid19 che sta ingenerando grande preoccupazione tra le persone affette da questa condizione cronica (in Italia 4 milioni). I risultati dimostrano chiaramente che le persone con diabete non sono ad aumentato rischio di contagio. Devono tuttavia essere prudenti, come e più del resto della popolazione, e seguire scrupolosamente le misure di prevenzione più volte ribadite dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità: distanziamento sociale – cioè stare a casa per quanto possibile, mantenere la distanza di almeno un metro dalle altre persone, stare lontani da persone con sintomi respiratori (tosse, starnuti) – e lavare (o disinfettare) frequentemente le mani. Nel caso in cui una persona con diabete contragga l’infezione da Covid19, i medici dovranno vigilare con maggiore attenzione, per gestire l’aumentato rischio di complicanze alle quali questa popolazione risulta esposta”.

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