Idrocolonterapia: sapete cos’è, a cosa serve e come funziona?

L’idrocolonterapia consiste nel lavaggio di un tratto dell’intestino allo scopo di pulirlo per aiutarlo a contrastare disturbi intestinali di vario tipo.

Con il lavaggio intestinale o idrocolonterapia si va a pulire il colon facendo passare dell’acqua tiepida depurata in quel tratto.

Idrocolonterapia, a cosa serve e come funziona
Utile come preparazione a esami come l’ecografia intestinale o la colonscopia, ha l’obiettivo di rimuovere l’eventuale materiale fecale che si è depositato nelle anse intestinali.

Viene praticata in centri specializzati, attraverso l’uso di un particolare macchinario. Si effettua introducendo attraverso l’ano una cannula a due vie dove passa dell’acqua depurata con un flusso controllato e una temperatura prestabilita. L’acqua esce portando con sé il materiale fecale.

Una seduta di idrocolonterapia dura in media 40-50 minuti e costa in genere 120-180 euro. A seconda dei problemi, se ne fanno una o più di una, a distanza di qualche settimana una dall’altra.

Idrocolonterapia, benefici
I benefici dell’idrocolonterapia stanno nella possibilità di pulire l’intestino, aiutando a ripristinare un ambiente favorevole alla regolarità intestinale e andando a migliorare l’azione della flora batterica, rafforzando così il sistema immunitario. In questo modo è possibile ridurre, se non eliminare, disturbi intestinali, come gonfiore addominale e stitichezza. Questo trattamento è infatti indicato alle persone che soffrono di stipsi, problemi digestivi, meteorismo, disbiosi, micosi intestinale, candidosi, vaginiti, cistiti, malattie della pelle (può infatti alleviare dermatiti e ed eczemi). Può essere utile anche per ridurre i sintomi di allergie e intolleranze alimentari, come la sensibilità al glutine.

Idrocolonterapia, effetti collaterali e controindicazioni
L’idrocolonterapia può avere dei fastidiosi effetti collaterali, come crampi, diarrea, disidratazione e fastidi di diverso tipo. Se si soffre di malattie cardiache, renali o altre patologie è consigliabile sentire il parere del proprio medico. L’idrocolonterapia non è indicata in presenza di gravidanza avanzata, recenti interventi chirurgici intestinali, ernie inguinali, infiammazione dell’appendice, emorragie gastrointestinali, tumori al colon-retto, emorroidi, ragadi, ipertensione, patologie diverticolari, morbo di Crohn, insufficienza renale.

Idrocolonterapia: sapete cos’è, a cosa serve e come funziona?