Halloween, attenzione ai trucchi. L’allarme dei medici sui rischi per la pelle

Ombretti, glitter e maschere possono irritare la pelle, a volte in modo severo. Cosa controllare

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Eleonora Lorusso

Giornalista, esperta di salute e benessere

Milanese di nascita, ligure di adozione, ha vissuto negli USA. Scrive di salute, benessere e scienza. Nel tempo libero ama correre, nuotare, leggere e viaggiare

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Non ci sono soltanto streghe e scheletri a poter impaurire ad Halloween. A lanciare un avvertimento, alla vigilia della celebrazione più paurosa dell’anno ci sono anche i medici che mettono in guardia dai rischi legati alla pelle. A preoccupare, in particolare, sono i trucchi da applicare (in abbondanza) sulla pelle e che potrebbero creare irritazioni o anche allergie dermatologiche.

L’allarme dei medici

A lanciare l’allarme sono stati, infatti gli esperti della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), che hanno rivolto l’attenzione ai prodotti di cosmesi in commercio in questi giorni, specie su canali non ufficiali e soprattutto se non conformi alle normative europee o contraffatti. In occasione di Halloween, infatti, il trucco, specie molto marcato, è quasi d’obbligo, che si scelga di ispirarsi a streghe, zombie o scheletri o qualsiasi altro personaggio che incuta timore. Le precauzioni, prima di applicare qualsiasi crema colorante, coprente, ombretto o matita, è dunque di verificarne la composizione. Alla corretta protezione della pelle, anche a contatto con maschere in materiali plastici, si aggiunge poi il rispetto dell’ambiente, in caso di non adeguato smaltimento degli oggetti.

Attenzione al rischio dermatiti

“Trucchi per il viso, glitter, effetti speciali e maschere possono mettere seriamente a rischio la nostra pelle con conseguenze anche gravi sul fronte sanitario”, spiegano gli esperti Sima, che a poche ore dalla festa della notte del 31 ottobre hanno presentato anche il progetto ‘Sima Skin Health’: lo scopo è aumentare la sensibilità e prevenzione di patologie della pelle, educando anche i cittadini ad adottare comportamenti che riducano anche i rischi per l’ambiente.

In questo periodo dell’ano, infatti, si registra un “forte aumento nel consumo di prodotti cosmetici contraffatti e si assiste ad una invasione sul mercato di costumi e maschere non a norma che possono contenere ingredienti irritanti, sostanze allergizzanti o contaminanti, provocando reazioni cutanee anche importanti”, sottolineano i medici della Sima.

I campanelli d’allarme

In caso di contatto più o meno prolungato con sostanze non idonee, dunque, si possono verificare reazioni della pelle. Tra i segnali ai quali prestare attenzione, nell’eventualità di un uso di prodotti non conformi, ci sono dermatiti irritative e allergiche, arrossamenti, prurito, bruciore, gonfiore e comparsa di vescicole. Particolare prudenza deve essere adottata da persone che hanno già una sensibilizzazione cutanea o patologie dermatologiche, come eczemi, dermatite atopica e rosacea perché sostanze irritanti o allergizzanti possono compromettere la barriera cutanea e aggravare la situazione.

Anche le maschere vanno controllate

Le precauzioni non si limitano ai soli trucchi, però: anche il contatto con le maschere che sono indossate in occasione di Halloween e che spesso sono molto aderenti al viso, possono causare “microtraumi”, come abrasioni e infiammazioni. Per questo non solo non andrebbero tenute a lungo, ma occorrerebbe sempre controllare i materiali con i quali sono realizzate, per escludere la presenza di sostanze vietate e potenzialmente cancerogene. Gli esperti invitano, quindi, a controllare la provenienza dei prodotti, assicurandosi che sia chiara e che le etichette riportino tutte le informazioni in modo trasparente e preciso. In caso di reazioni cutanee dopo il contatto, però, esortano anche a rivolgersi a un medico o professionista sanitario se i sintomi persistono o sono particolarmente intensi.

La salute della pelle e i rischi ambientali

Oltre alla salute della pelle, però, vanno tenuti in considerazione anche i rischi per l’ambiente. La pelle, infatti, è la parte del corpo “più esposta e quindi quella più a rischio non solo ad Halloween, ma tutto l’anno. Inquinamento dell’aria, radiazioni solari, cattiva illuminazione degli ambienti, fumo, alcol, sonno insufficiente e stili di vita errati sono tutti elementi che hanno effetti diretti sulla salute della pelle e contribuiscono all’insorgenza di patologie cutanee” che possono aggravarsi in occasione di eventi durante i quali, come per Halloween, si sommano altre fonti di rischio.

Precauzioni anche negli ambienti nei quali si vive

Con il progetto ‘Sima Skin Health’, gli esperti della Sima intendo estendere, dunque, le attenzioni generali alla salute e, nello specifico, della pelle che “vive nell’ambiente in cui vive la persona, e per questo è importante portare la prevenzione nelle case, sul lavoro e negli spazi della vita quotidiana dei cittadini. In tale direzione va il programma di ricerca, formazione e prevenzione dedicato al mondo della pelle e rivolto a medici estetici, operatori sanitari e figure professionali connesse al settore, volto ad integrare la prevenzione ambientale nella pratica professionale e nell’educazione del paziente. La salute cutanea si protegge anche oltre lo studio medico, e la prevenzione deve accompagnare la persona nelle abitazioni, negli uffici, negli ambienti confinati e nelle città, considerando la qualità dell’aria, l’esposizione alla luce e gli altri fattori ambientali che possono alterare l’equilibrio della pelle e contribuire al suo invecchiamento”, sottolinea Paolo Mezzana, Responsabile del Dipartimento di medicina estetica ambientale Sima.

La maledizione di Jack-o’-Lantern

Infine, in allarme arriva anche dall’équipe dell’Unità di Chirurgia plastica e Traumatologia della mano del Royal Devon and Exeter Hospital, nel Regno Unito, per il record di lacerazioni che si verificano durante la notte di Ognissanti. Gli esperti, alla BBC, hanno parlato della “maledizione della Jack-o’-Lantern”, descrivendo “un vero e proprio picco di lesioni alle mani nel corso del mese”, che potrebbero lasciare anche danni permanenti. “Si può trattare di lesioni ai tendini o ai nervi, che richiedono tempi di riabilitazione molto lunghi”, ha chiarito Abigail Owen, operatrice clinica specializzata in Chirurgia plastica. “Spesso le ferite appaiono superficiali, ma i nervi e i tendini si trovano proprio sotto la pelle”, ha aggiunto Amro Jumean, medico specializzando in Chirurgia plastica. “Anche se la persona riesce ancora a muovere la mano, potrebbe esserci una lesione a un tendine o a un nervo nascosta in profondità”, precisa il medico, che invita alla massima prudenza.