Controllo del diabete, la sfida è anche digitale

Nuovi strumenti per tenere sotto controllo il diabete con App per pazienti e medici: come funzionano

Foto di Federico Mereta

Federico Mereta

Giornalista Scientifico

Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline.

Siamo sempre in ballo tra App, sistemi di misurazione del benessere che riescono a percepire quanti passi facciamo, il battito cardiaco e i tempi del sonno. Anche se mai nulla potrà sostituire completamente il rapporto medico-paziente e l’empatia interpersonale, non c’è dubbio che anche per le necessità di distanziamento imposte in tempi e modi diversi dalla pandemia da Covid-19 la gestione di diverse condizioni croniche ha avuto un’accelerazione significativa verso la possibilità di controlli e monitoraggi a distanza in questo periodo.

Il diabete, in tal senso, è sicuramente un modello che già oggi, e soprattutto in futuro, potrà vedere nella tecnologia e nella disponibilità di strumenti di raccolta e trasmissione dei dati una vera e propria “marcia in più”. Come hanno segnalato gli esperti in occasione del convegno “Panorama Diabete”, infatti stiamo andando a grandi passi verso il “Digital Diabetes”. Lo dicono i risultati dei primi studi sulla telemedicina applicata a questa patologia che dimostrano come i pazienti assistiti da remoto o in modalità ibrida hanno in media un’emoglobina glicata di mezzo punto inferiore a quelli assistiti in modalità tradizionale.

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