Re Harald V di Norvegia è stato ricoverato a Tenerife mentre si trovava sull’isola per qualche giorno di riposo e vacanza insieme alla regina Sonja. La notizia del malore ha fatto rapidamente messo in allarme non solo la Norvegia ma l’intera Europa, preoccupata per le sue condizioni, anche se da Oslo filtrano messaggi di prudente tranquillità.
Il quadro clinico dell’89enne sembrerebbe stabile e non ci sarebbero, al momento, motivi di particolare allarme. Re Harald è stato uno degli spettatori delle ultime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina dove ha potuto gioire dei grandi successi della sua Nazionale. Ma cosa ha il sovrano norvegese?
Re Harald di Norvegia ricoverato a Tenerife, il malore durante la vacanza
Il ricovero è avvenuto durante un soggiorno privato alle Canarie. Il sovrano, 89 anni, è stato assistito in una struttura sanitaria dell’isola dopo aver accusato sintomi riconducibili a un’infezione accompagnata da un importante stato di disidratazione. Una situazione che, considerata l’età, ha reso necessario il ricovero per accertamenti e terapie di supporto.
Dal Palazzo reale norvegese è arrivata una comunicazione sobria ma chiara: Re Harald di Norvegia è vigile, reagisce alle cure e viene seguito costantemente dai medici. Il suo medico personale è atteso in Spagna per affiancare l’équipe locale e valutare direttamente le prossime mosse, inclusa la durata dell’osservazione e l’eventuale rientro in patria.
Un nuovo bollettino potrebbe essere diffuso nelle prossime ore, dopo un’ulteriore valutazione clinica. Nel frattempo, l’agenda ufficiale del sovrano resta sospesa.
Salute fragile ma sempre sotto controllo
Non è la prima volta che la salute del monarca richiede attenzione. Negli ultimi anni Re Harald di Norvegia ha affrontato, infatti, diversi interventi e periodi di recupero che hanno inevitabilmente rallentato il ritmo degli impegni pubblici.
Tra le operazioni più significative figura l’impianto di un pacemaker, necessario per stabilizzare la funzionalità cardiaca, oltre a un precedente intervento per la sostituzione di una valvola. In passato il sovrano ha superato anche momenti delicati legati a patologie oncologiche e un’operazione al ginocchio. Un percorso medico complesso che, tuttavia, non gli ha impedito di restare al centro della vita istituzionale del Paese e di affrontare anche gli ultimi scandali che hanno travolto la monarchia norvegese al pari di quella inglese.
La sua figura, sul trono dal 1991, rappresenta un punto di riferimento per la Norvegia contemporanea. Anche per questo ogni aggiornamento sulla sua salute viene seguito con attenzione non solo dai sudditi, ma dall’intera Europa.
La tempesta su Mette-Marit e il processo a Marius Borg
Il momento delicato per la monarchia norvegese non riguarda solo la salute del sovrano. A Oslo è iniziato il processo a Marius Borg Høiby, figlio di Mette-Marit, accusato di 38 reati, anche molto gravi. Un caso seguito dai media internazionali che mette sotto pressione l’immagine della Corona. L’imputato ha respinto le accuse più pesanti, mentre la difesa richiama la presunzione di innocenza. La famiglia reale mantiene una posizione di riserbo, lasciando che la giustizia faccia il suo corso.
A riaccendere le polemiche contribuiscono anche i rapporti passati tra Mette-Marit e Jeffrey Epstein, per cui la principessa ha già espresso pubblicamente rammarico. Un doppio fronte, giudiziario e mediatico, che rende questo uno dei momenti più complessi per la monarchia e fa da sfondo al ricovero di Re Harald di Norvegia.