Mette-Marit di Norvegia prosegue il percorso di recupero dopo il delicato trapianto di polmone a cui si è sottoposta lo scorso giugno. A fare il punto della situazione è stato il marito Haakon, che ha rassicurato sulle condizioni della moglie e raccontato quale sia il desiderio che accompagna ogni giorno la sua convalescenza: poter tornare a giocare con i bambini.
L’intervento si è reso necessario a causa del peggioramento della fibrosi polmonare cronica, patologia diagnosticata alla Principessa nel 2018 e che negli ultimi mesi l’aveva costretta a ridurre sensibilmente gli impegni pubblici.
Il decorso post-operatorio procede sotto stretto controllo medico e, sebbene la Casa Reale norvegese abbia confermato il buon esito del trapianto, Mette-Marit non è stata ancora dimessa definitivamente dall’Ospedale Universitario di Oslo.
Come sta Mette-Marit di Norvegia dopo il trapianto
Haakon ha parlato con i giornalisti durante la sua partecipazione ai Mondiali di calcio 2026, dove si trovava per sostenere la Norvegia nella sfida contro l’Inghilterra. Interpellato sulle condizioni della moglie, l’erede al trono ha voluto trasmettere un messaggio di fiducia.
“Fortunatamente le cose stanno migliorando”, ha dichiarato, spiegando che il recupero procede secondo le aspettative grazie al lavoro dell’équipe medica che segue la principessa.
“Sta ricevendo cure eccellenti da uno staff molto competente”, ha aggiunto, esprimendo gratitudine nei confronti dei medici che stanno accompagnando Mette-Marit nella delicata fase post-operatoria.
Alla domanda se il suo viaggio negli Stati Uniti lasciasse intendere un’imminente dimissione di Mette-Marit, Haakon ha preferito non sbilanciarsi. “Su questo daremo aggiornamenti più avanti”, ha risposto, confermando che per il momento la priorità resta il pieno recupero.
Per stare accanto alla moglie, l’erede al trono ha anche riorganizzato parte dei suoi impegni istituzionali nelle ultime settimane, cercando di trascorrere con lei quanto più tempo possibile durante la convalescenza.
Il desiderio della Principessa Mette-Marit di Norvegia
Tra tutte le parole pronunciate da Haakon, ce n’è una che ha colpito particolarmente l’opinione pubblica. “Non vede l’ora di giocare con i bambini”, ha raccontato il Principe.
Una frase semplice, ma che evidenzia meglio di qualsiasi bollettino medico quanto Mette-Marit desideri tornare alla normalità dopo settimane trascorse lontano dalla vita pubblica e dalla quotidianità familiare.
Il rigido protocollo di recupero imposto dai medici le impone ancora riposo e controlli costanti, ma il desiderio di riabbracciare pienamente la propria routine sembra essere il motore che accompagna questa fase della guarigione.
Dal 2018, anno in cui aveva reso pubblica la diagnosi di fibrosi polmonare cronica, Mette-Marit ha affrontato con trasparenza il progressivo peggioramento della malattia, riducendo progressivamente gli impegni ufficiali. Il trapianto rappresenta oggi il passaggio più importante del suo percorso terapeutico.
Le prime immagini dopo il trapianto e l’attesa per il ritorno alla vita pubblica
Nei giorni scorsi la Casa Reale norvegese ha diffuso le prime fotografie della Principessa dopo l’intervento chirurgico. Le immagini sono state pubblicate in occasione della storica qualificazione della Norvegia ai quarti di finale dei Mondiali.
In uno degli scatti, Mette-Marit appare seduta accanto ad Haakon mentre segue la partita in televisione. Entrambi indossano la sciarpa della nazionale norvegese, circondati da bandiere e decorazioni dedicate alla squadra. In un’altra foto la coppia osserva dalla finestra i festeggiamenti dei tifosi davanti alla residenza estiva reale di Mågerø.
Le immagini sono state interpretate come un segnale incoraggiante sullo stato di salute della Principessa, anche se la Casa Reale ha precisato che il percorso di recupero non è ancora concluso.
“Come già annunciato, informeremo il pubblico quando la Principessa ereditaria sarà dimessa dall’ospedale. Al momento non è ancora stata dimessa”, hanno fatto sapere fonti del Palazzo, mettendo fine alle indiscrezioni circolate nei giorni scorsi.
Per ora, dunque, la priorità resta la guarigione. E il desiderio espresso da Haakon lascia intuire quale sarà il momento più atteso da Mette-Marit: tornare a vivere serenamente la quotidianità con la sua famiglia.