Meghan Markle, perché la sorella le ha fatto causa

Meghan Markle è stata citata in giudizio dalla sorellastra Samantha. Tra le accuse una serie di falsità dichiarate nell'intervista ad Oprah

I problemi per Meghan non sembrano finiti, anzi. Ad inasprire ulteriormente i rapporti familiari della Duchessa di Sussex ora anche la  sorellastra Samantha Markle che ha denunciato Meghan per diffamazione. Secondo Samantha, infatti, Meghan avrebbe rilasciato dichiarazioni false e costruito una narrazione non vera attorno al padre e alla sua famiglia.

L’intervista a Oprah e le accuse di Samantha

Nonostante la notizia del riavvicinamento tra Meghan e Harry, le difficoltà non sembrano finite per i Duchi di Sussex. Quasi un anno fa Meghan Markle rilasciò un’intervista a Oprah Winfrey dove rivelava alcuni dettagli della sua vita famigliare. Tra questi, la Duchessa di Sussex affermava di essere figlia unica, ma non solo. Alla famiglia Markle quelle dichiarazioni non sono piaciute, soprattutto alla sorellastra Samantha, che ha denunciato Meghan per diffamazione. Non solo Samantha l’ha accusata di aver affermato di essere figlia unica, nonostante abbia il suo stesso padre, ma la Duchessa di Sussex avrebbe mentito anche sul periodo in cui si sono viste l’ultima volta.

Tra le accuse di Samantha anche quella di aver costruito una narrazione totalmente falsa attorno alla sua vita: Meghan non sarebbe stata povera e costretta a lavorare fin dall’età di 13 anni per pagarsi gli studi. Thomas, il padre delle due, infatti, avrebbe pagato le rette delle scuole private di Meghan e dell’università, sostenendo la figlia anche agli inizi della carriera di attrice.

Nella denuncia si legge che Meghan avrebbe ingannato tutti in merito al reale motivo dell’assenza del padre al suo matrimonio con Harry:  Thomas, infatti, soffrendo di problemi cardiaci, non era riuscito a prendere parte alla cerimonia su consiglio del medico cardiologo.

La denuncia di Samantha e la richiesta di risarcimento

La Duchessa di Sussex, che era stata già più volte accusata dalla sorellastra, è stata chiamata in causa anche per aver diffamato Samantha nella biografia Finding Freedom, scritta da Omid Scobie e Carolyn Durand, uscita nell’estate 2020. Un libro che è stato definito da Samantha “pieno di bugie”. Quest’ultima, insieme alla denuncia, ha richiesto un risarcimento che si aggirerebbe sui 75mila dollari.

Per ora i commenti della Duchessa di Sussex non sono arrivati, ma i suoi legali sembrano minimizzare il problema definendo quella di Samantha l’ennesima trovata isterica che non troverà ascolto. Più volte dai tabloid inglesi la famiglia della moglie del Principe Harry era stata accusata di cercare visibilità, sarà forse l’ennesimo caso? Quello che è certo è che Meghan ha più volte accusato la sorellastra di vendere storie false a giornali e TV da quando lei è fidanzata con il Principe Harry. Il legale di Meghan Markle intervistato dal sito Tmz ha dichiarato:

Questa causa infondata e assurda è solo la conferma di un modello di condotta inquietante. Gli riserveremo la minima attenzione necessaria, che è tutto ciò che merita.

Meghan Markle e il rapporto con il padre Thomas

Alla luce anche di quest’ultimo episodio tra la Duchessa e la famiglia Markle, un riavvicinamento tra Meghan e il padre Thomas sembra sempre più improbabile. I due hanno interrotto il loro rapporto nel 2018, alla vigilia delle nozze con il Principe Harry. La motivazione? Il padre Thomas pare aver incassato del denaro per farsi fotografare mentre sceglieva l’abito da cerimonia e ha dato in pasto ai giornali la corrispondenza privata che aveva con la figlia.

Per questi motivi, Harry e Meghan avevano deciso di escluderlo dalla lista degli invitati della cerimonia e, nonostante l’intercessione della sua ex moglie Doria Ragland, il rapporto dei due non si è mai ristabilito. Proprio durante l’intervista a Oprah, Meghan stessa aveva ribadito l’impossibilità di una riconciliazione. Ora, non resta che attendere i possibili commenti della Duchessa, che (per il momento) è ancora al fianco di Harry. I due stanno pensando di tornare in Gran Bretagna ma non presenzieranno al il Giubileo di platino di Sua Maestà.