Intervento chirurgico per Alberto di Monaco che, subito dopo, si è recato in Vaticano per incontrare Papa Leone. Il Principe si è presentato con una vistosa cicatrice sul viso e un’altra più piccola sulla sommità della testa. Per evitare speculazioni e fake news, da Palais Princier è stato divulgato un breve comunicato stampa per chiarire le condizioni di salute del 67enne.
Come sta Alberto di Monaco, la cicatrice sul volto
Il Palazzo di Monaco ha confermato che il Principe Alberto si è recentemente sottoposto a un piccolo intervento chirurgico programmato, volto a trattare una patologia dermatologica benigna. Una comunicazione chiara e rassicurante, pensata per evitare speculazioni: nessun motivo di allarme per la salute del sovrano.
L’intervento, eseguito sul cuoio capelluto e sul viso nell’ambito di un controllo medico di routine, è stato breve e ha richiesto solo pochi punti di sutura, senza alcun impatto sul benessere generale del marito di Charlene di Monaco. La famiglia reale ha sottolineato che si è trattato di una procedura comune e preventiva, senza complicazioni.
Per questo Alberto di Monaco è tornato a mostrarsi in pubblico con un piccolo segno visibile sul volto, che ha subito attirato l’attenzione dei social e dei media internazionali. Il Palazzo ha prontamente chiarito la natura dell’operazione, ribadendo che tutto procede normalmente.
Nonostante questo il programma ufficiale del Principe è rimasto invariato: visite istituzionali, impegni pubblici e incontri ufficiali proseguono regolarmente, a dimostrazione che Alberto II mantiene intatto il ritmo e la vitalità necessari per guidare il Principato di Monaco.

Tra l’altro non è la prima volta che Alberto subisce interventi del genere. Nel 2014 aveva rivelato alla rivista Hola! di essersi sottoposto ad un intervento per rimuovere un’imperfezione benigna. Un’altra procedura chirurgica c’è stata nel 2022 e ha interessato fronte, naso e nuca.
L’incontro di Alberto di Monaco con Papa Leone XIV
Nonostante il piccolo intervento, le attività del sovrano, figlio di Grace Kelly, sono dunque proseguite regolarmente.
Sabato 17 gennaio Alberto si è recato in Vaticano per incontrare Papa Leone XIV, in quello che è stato il loro secondo incontro ufficiale. Durante il colloquio si è discusso dell’attualità internazionale ed in particolare del rispetto della vita, della famiglia e della dignità umana, oltre che delle questioni legate alla pace e alla protezione dell’ambiente.
Probabile ci sia stato anche un riferimento al rifiuto della legalizzazione dell’aborto da parte di Alberto di Monaco. Il disegno di legge prevedeva l’interruzione volontaria di gravidanza fino a dodici settimane, estendibile a sedici in caso di stupro, e l’abbassamento dell’età del consenso dei genitori da diciotto a quindici anni.

Si sarebbe trattato di un cambiamento rilevante in un Paese dove l’aborto è attualmente consentito solo in caso di stupro, grave malformazione fetale o pericolo per la vita della madre.
Tuttavia, la modifica non entrerà in vigore: Alberto di Monaco, esercitando il suo potere sovrano, ha deciso due mesi fa di non firmare la proposta di legge.
Secondo quanto riportato da un comunicato della Santa Sede, i colloqui sono stati “cordiali” e hanno sottolineato i buoni rapporti diplomatici tra Monaco e la Santa Sede, oltre allo storico contributo della Chiesa cattolica alla vita sociale del Principato.
Al termine dell’incontro, il Principe ha donato a Papa Leone XIV un’edizione delle Confessioni di Sant’Agostino appartenuta al poeta francese Alfred de Vigny, con annotazioni autografe di quest’ultimo. Un dono dal profondo valore simbolico e culturale, che unisce spiritualità e tradizione letteraria.