Zavorre emotive: cosa sono e come liberarsene

Le zavorre emotive sono pesi che rallentano il nostro viaggio, schemi che condizionano il nostro vissuto senza alcuna utilità per la nostra evoluzione. Lasciamole andare

Nel corso della vita capita a tutti, prima o poi, di sperimentare la sensazione collegata alla presenza di una o più zavorre emotive. Come dice la parola stessa, una zavorra è un peso che ognuno di noi porta con sé nel corso del proprio viaggio; un peso che un bel giorno abbiamo inserito nel nostro zaino, non sempre sotto forma di esperienza negativa destinata a condizionarci per la paura di riviverla. Anche ciò che nel corso della nostra vita ci aiuta e ci supporta in un certo momento, nel corso del tempo può rivelarsi un peso che ci rallenta e ci impedisce di adattarci all’attimo presente per sperimentare una nuova fase evolutiva.

Costruirsi e usare una zattera per attraversare un fiume, per portare un esempio, può suggerirci l’accortezza di portare con noi questa zattera nel proseguio del viaggio anche se non siamo certi che ci servirà nuovamente e a costo di venire rallentati da questo enorme peso. Ci troviamo quindi di fronte alla necessità d’imparare una grande lezione: saper lasciare andare ciò non è più utile al nostro cammino interiore. Solo così potremo liberarci dalle zavorre emotive, dalle zattere che non ci permettono di crescere sul piano personale.

Come liberarsi dalle zavorre emotive? Innanzitutto divenendo consapevoli di ciò che per noi rappresenta un peso nell’accezione sopra espressa; manifestando verso l’esperienza connessa a questo peso un atteggiamento di gratitudine, se è stata un’occasione di gioia, o di perdono, se ciò che portiamo con noi è una ferita che, con la scusa di esserci stata di lezione, ci ha poi impedito di sperimentare nuove sfide e di cogliere nuove occasioni. Senti di doverti liberare da numerose zavorre emotive?

Ecco come puoi fare. Elencale in una prima lista, mentre in una seconda scrivi ciò che nella tua vita presente reca con sé una piacevole sensazione di leggerezza: passeggiare in un bosco, dialogare con una persona specifica, dedicarti a un animale di compagnia, leggere i libri del tuo scrittore preferito, trascorrere le agognate vacanze in bicicletta. Scrivi tutto ciò che ti procura una chiara sensazione di benessere. Quindi fai un semplice esercizio di meditazione, se necessario più volte nel corso delle settimane: chiediti a quale delle due “parti di te” vuoi donare il tuo tempo e rimani in silenzio, aspettando che nuove energie, nuovi desideri, nuove forze si manifestino e crescano dentro di te.

Zavorre emotive: cosa sono e come liberarsene