#SegretiDelCuore

Lui mi tradisce con la sua prima ragazza

Ritrovare sui social il primo amore provoca una crisi nel compagno di una lettrice. E lei teme che lui la tradisca proprio con l'affascinante girlfriend dei tempi della scuola

Marina Mannino

Giornalista e Blogger

Vivo con Matteo da sei anni, io 32enne, lui 36, entrambi in smart working. Di recente ha ritrovato sui social la sua prima ragazza avuta al liceo, quando avevano 15 anni. Lei ora è manager di un’azienda di abbigliamento da montagna ed è un’esperta alpinista. Matteo è rimasto affascinato dall’attività della sua ex e non fa che tesserne le lodi. Ora è cambiato, distratto, taciturno ed esce con motivazioni vaghe. So che si sono visti una volta perché me l’ha detto, ma sono certa che continuino a farlo. Io per ora sto zitta, però ci sto male. Patty

Alzi la mano chi non conserva ancora un piccolo ricordo del suo primo amore: una foto, un biglietto o il tappo della prima birra bevuta insieme. Eravamo giovanissime e impacciate, ma abbiamo vissuto emozioni uniche, perché tutto era nuovo ed elettrizzante. La vita poi corre veloce, arrivano altri affetti, più solidi e definitivi, mentre noi cambiamo visione e obiettivi: il lavoro, la casa, la famiglia, la sicurezza. Il nostro percorso d’amore si evolve e si arricchisce di progetti e responsabilità, di gioie e di pensieri.

Anche il compagno di Patty, che magari della sua prima fidanzatina ricordava solo le limonate, ha comunque legato a lei il profumo eccitante della gioventù. Trovarla sui social, probabilmente, lo ha fatto sentire per un attimo giovane come allora. La liceale con cui magari ha condiviso il sacco a pelo durante le occupazioni, la ragazzina che ha dato a lui il suo primo bacio era lì, a portata di clic. Perché non contattarla, in nome del loro vecchio flirt?

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Si sono ritrovati, hanno parlato delle loro vite, dei loro ricordi di compagni di scuola, forse hanno riso di qualche aneddoto buffo della loro giovinezza. E insieme alla sensazione di riassaporare il gusto degli anni più belli, il compagno della nostra amica Patty è caduto nel pericoloso confronto. La sua vecchia fiamma, una manager che si dedica all’alpinismo… mentre la sua compagna (e lui stesso) consumano la sedia e il pc alle prese con il banale lavoro da casa, persi nella monotona vita quotidiana.

La sua ex gli ha fatto sognare evasioni nostalgiche. Questo però non lo giustifica: se lui avesse avuto un disagio – noia, insoddisfazione, scontento – avrebbe dovuto discuterne prima con la compagna. I mutamenti d’umore, le telefonate segrete, le uscite immotivate fanno pensare al peggio e quindi, senza bisogno di ricorrere alle app che spiano il suo whatsapp, forse è il caso di parlarsi direttamente, senza remore né aggressività.

Il sospetto del tradimento è così corrosivo che può scardinare anche l’unione più collaudata. Meglio quindi affrontare il partner, con calma e autocontrollo. Si può arrivare al conflitto, è vero, ma si può anche scoprire che la storia con la ex è solo un film che si è fatto lui. Il dialogo a volte può far male, ma non c’è un sistema migliore per fare chiarezza e capire cosa sta accadendo. Le parole sono molto potenti, possono comunicare il dolore, il dubbio, la necessità, il sentimento. Affidiamoci ad esse. Se il tradimento è reale, salterà fuori. Allora si potrà decidere se troncare la storia oppure perdonare. Macerarsi nel dubbio, tacere per il timore di soffrire, voltarsi dall’altra parte fa male solo a noi.