Io che ho tradito mio marito e me ne sono pentita

E alla fine mi sono lasciata andare alle braccia di un altro uomo. Ho tradito mio marito e non passa giorno in cui io non mi penta di quello che ho fatto

So cosa si dice dei tradimenti, soprattutto quando questi sono fatti ai danni delle persone che ci hanno sempre sostenuto, che ci hanno supportato, proprio come mio marito ha fatto con me da quel giorno in cui ci siamo scambiati le nostre promesse di amore eterno.

So che dicono che se si tradisce, non si ama. È quello che ho sempre creduto anche io, anche se ho tradito e sono ancora follemente innamorata di mio marito. Ma so anche che la noia, così come quelle insopportabili abitudini che soffocano le persone e le coppie più longeve, sanno trasformarsi in perfidi tranelli dai quali è difficile rimanere immuni. Così l’ho fatto, ho tradito mio marito, proprio lui che non se lo meritava.

Non è perfetto, è vero. Ma chi può dire di esserlo davvero? Chi può ammettere a cuor leggero di non aver mai commesso errori all’interno di una coppia? Lui mi ha data per scontata per tanto, troppo, tempo. E ha smesso di ascoltare quelle che erano le mie richieste tacciandole per semplici lamentele.

Ma le mie erano delle vere e proprie richieste d’aiuto per uscire da quella monotonia che ormai ci aveva risucchiati. Perché lui lo sapeva che tutto ciò che volevo era proprio preservare la nostra relazione da quella noia che a un certo punto si manifesta anche tra le coppie più affiatate. E noi, noiosi e annoiati, non lo eravamo mai stati.

Neanche quando sono nati i nostri bambini, almeno durante i primi tempi. Aveva quella capacità di farmi sentire viva, desiderata e amata, tanto quanto il primo giorno e forse anche un po’ di più. Ma presto, questa sua attitudine, ha lasciato spazio alla pigrizia e alle abitudini che mi hanno consumata da dentro.

E quando quelle che lui chiamava lamentele, sembravano non essere ascoltate, sono passata ai fatti. La mia non è stata una ripicca, intendiamoci, quanto più una serie di (s)fortunate coincidenze che si sono seguite una dopo l’altra.

Ho iniziato a cercare all’esterno quello che mi mancava dentro dedicandomi più a me stessa e alle mie passioni. Ho praticato sport, ho dedicato il tempo alle mie migliori amiche concedendomi quell’uscita in più che prima preferivo non fare per stare insieme a lui.

Mi sono iscritta a un corso di ballo e poi anche a uno di fotografia per riprendere in mano quelle che un tempo erano le mie passioni. Ho frequentato nuove persone ed è a quel punto che ho conosciuto lui, un uomo più giovane di me che sembrava il perfetto riflesso di quella che ero io neanche troppo tempo fa.

Trovarci è stato più che naturale. Ma dopo quell’attrazione mentale, che passava per gli interessi condivisi e per le medesime visioni della vita, è scattata anche quella fisica. E a nulla sono servite tutte quelle lezioni mentali su cosa fosse giusto e sbagliato, perché alla fine ho ceduto. Una sola volta, è vero, ma me ne sono pentita.

Perché mio marito non se lo merita, perché la nostra relazione non lo merita. Perché anche se è vero che lui ha smesso di ascoltarmi, forse anche io ho smesso di farlo con lui. Perché le mie esigenze non sono più importanti delle sue e forse se avessi insistito di meno, e ascoltato di più, non sarei in questa situazione. Non mi sarei mai lasciata andare tra le braccia di un altro uomo.

E invece l’ho fatto. Ho tradito mio marito e non passa giorno in cui io non mi penta di quello che ho fatto.