Cucciolo di volpe rischia di essere impiccato all’Appia Antica: salvato da un runner

Un cucciolo di volpe rischia la vita all'Appia Antica, ma un runner interviene in tempo. Scopri come sta ora con la Lipu

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Marta Ruggiero

Giornalista pubblicista e videoreporter

Giornalista pubblicista, videoreporter, copywriter e content editor. Si occupa di attualità, economia, politica, intrattenimento, costume e società.

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  • Nel Parco dell'Appia Antica un cucciolo di volpe ha rischiato la vita dopo essere stato stretto con una corda da alcuni giovanissimi.
  • Un runner ha notato la scena, è intervenuto subito e ha permesso il salvataggio dell'animale, poi affidato alle cure della Lipu.
  • Sono in corso accertamenti sui responsabili, mentre la volpe resta sotto osservazione e dovrebbe essere reintrodotta in un'area protetta.

Un cucciolo di volpe ha rischiato di morire nel Parco Regionale dell’Appia Antica, a Roma, dopo essere stato catturato da un gruppo di giovanissimi che, secondo quanto ricostruito, avrebbero tentato di strangolarlo con una corda.

A interrompere l’ennesimo caso di violenza è stato un runner che, durante una corsa mattutina, si è accorto di quello che stava accadendo e ha deciso di intervenire. L’animale è stato successivamente affidato alle cure del Centro Recupero Fauna Selvatica della Lipu di Villa Borghese.

Il tentativo di strangolare la volpe

Una mattina di metà settembre all’interno dell’area protetta dell’Appia Antica, si è evitata una tragedia per puro miracolo. Il runner, mentre percorreva i sentieri del parco, avrebbe notato un gruppo di ragazzi intenti ad armeggiare con una corda. Inizialmente, stando ai racconti, non era chiaro cosa stesse accadendo, ma avvicinandosi l’uomo ha visto il piccolo animale e si è reso conto che la fune era stata stretta attorno al suo collo.

La giovane volpe, terrorizzata, cercava di divincolarsi. Il pronto intervento dell’uomo ha però cambiato il corso della vicenda: il runner si sarebbe avvicinato al gruppo e i ragazzi si sarebbero allontanati, consentendo all’animale di essere liberato. Alcune ricostruzioni riportano che l’uomo li avrebbe anche avvertiti della volontà di chiamare le forze dell’ordine. Il cucciolo è stato quindi soccorso e trasportato al Centro Recupero Fauna Selvatica della Lipu di Villa Borghese, dove ha ricevuto le prime cure.

Le condizioni della giovane volpe

Quando è arrivata al centro, la volpe presentava un cappio molto stretto attorno al collo e ferite provocate dalla corda. I veterinari hanno avviato una terapia antibiotica e stanno trattando anche un problema di rogna sarcoptica, che aveva contribuito a rendere l’animale particolarmente debilitato. Secondo le informazioni diffuse dalla, il cucciolo è traumatizzato e la sua ripresa richiederà tempo. Al momento non può ancora essere considerato fuori pericolo.

Anche altre ricostruzioni confermano che l’animale sta lentamente migliorando grazie alle cure ricevute. Il suo futuro, tuttavia, non sarà nuovamente all’interno del Parco dell’Appia Antica. Una volta ristabilita, la volpe dovrebbe essere liberata in un’altra area protetta gestita dalla Lipu, dove potrà tornare a vivere in libertà.

La scelta di non riportarla nel luogo in cui è stata aggredita è legata anche alla necessità di garantirle condizioni adeguate per il ritorno alla vita selvatica, lontano dal rischio di un nuovo incontro con i responsabili dell’episodio.

Le indagini per identificare i responsabili

Dopo il salvataggio, la Lipu ha segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine. Al momento della diffusione delle notizie, i giovani coinvolti non risultavano ancora identificati e sono in corso gli accertamenti per ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto e individuare i responsabili.

Il caso ha suscitato una forte reazione anche da parte del Parco Regionale dell’Appia Antica. L’ente ha definito l’episodio grave e sconcertante e ha sottolineato il ruolo decisivo del runner, il cui intervento ha impedito che la vicenda si concludesse con la morte dell’animale. La volpe, inoltre, ha un particolare significato per il parco: è infatti uno degli animali simbolo dell’area protetta.

La volpe e la fauna selvatica nelle aree verdi di Roma

L’episodio riporta l’attenzione anche sulla presenza della fauna selvatica negli spazi verdi della Capitale. Volpi e altri animali possono vivere nelle aree naturali e periurbane, ma il loro incontro con le persone richiede comportamenti responsabili.

La Lipu, che gestisce strutture dedicate al recupero della fauna selvatica, ricorda l’importanza di rivolgersi a personale specializzato quando si trova un animale selvatico ferito o in difficoltà, evitando di improvvisare interventi che potrebbero mettere ulteriormente in pericolo l’animale o la persona che cerca di soccorrerlo.

Nel caso dell’Appia Antica, invece, il cucciolo non era semplicemente un animale selvatico trovato in difficoltà: era vittima di un’aggressione e aveva bisogno di un intervento immediato. La tempestività del runner ha permesso di interrompere la violenza e di consegnare la volpe a una struttura specializzata.

Ora l’obiettivo è permettere al cucciolo di recuperare completamente le forze. Se le cure avranno successo, la giovane volpe potrà essere restituita al suo ambiente naturale. Il suo ritorno alla libertà rappresenterebbe la conclusione positiva di una vicenda che, senza l’intervento casuale di un uomo di passaggio, avrebbe potuto avere un epilogo completamente diverso.