Come prevenire ed evitare i maltrattamenti a scuola

Mamma e papà devono creare intorno ai bimbi un clima sereno, sicuro: solo così potranno aiutarlo a confidarsi sempre

Bambini maltrattati, insultati, lasciati al freddo e strattonati: non sono rassicuranti, le immagini che i telegiornali rimandano. Dagli asili nido e sino alle scuole elementari, ci sono casi che – effettivamente – destano preoccupazione. Sebbene le strutture d’eccellenza, in Italia, siano nettamente la maggioranza.

Tuttavia, prevenire i maltrattamenti a scuola è possibile. Ed è fondamentale. Esporre un bimbo ad una qualsiasi forma di maltrattamento o abuso, ad un comportamento pregiudizievole o a situazioni di disagio, può influenzare la sua salute psico-fisica e compromettere il suo sviluppo. L’asilo nido, ma anche la scuola materna e la scuola primaria, dovrebbero essere per il piccolo luoghi in cui sentirsi sicuro e protetto: è per questo motivo che Save the Children ha diffuso, già lo scorso anno, il Manuale per la formazione sul Sistema di tutela delle bambine e dei bambini da condotte inappropriate, abuso e maltrattamento all’interno degli asili nido. Manuale che può essere applicato, ovviamente, anche per i gradi d’istruzione superiori.

Quello promosso è un modello di genitorialità positiva, che crei intorno ai bimbi un ambiente tale per cui questi si sentano protetti dai genitori e ascoltati: un aspetto fondamentale, per prevenire i maltrattamenti a scuola. Cosa devono fare mamma e papà? Innanzitutto, far sentire ai figli il loro sostegno, una protezione fisica ed emotiva: in questo modo, il bimbo sa di poter contare sui suoi genitori, si sente libero di confidarsi, si fida, è portato a dire loro qualsiasi cosa. Inoltre, è importante individuare obiettivi educativi a lungo termine, quando interviene una situazione di stress o di tensione, e comprendere cosa il proprio figlio pensa e prova in diverse situazioni. Bisogna cercare di mettersi nei suoi panni, vedere il mondo coi suoi occhi: in questo modo, interpretare un suo comportamento sarà più facile. Da ultimo, qualunque sia il problema che il bambino confida a mamma e papà, questi dovranno adottare un approccio costruittivo, volto alla sua risoluzione.

Ci sono poi comportamenti di un bimbo che dovrebbero sempre mettere in allarme. I più comuni? Un drastico cambio di atteggiamento nei confronti della scuola (il piccolo non vuole alzarsi, vestirsi, entrare a scuola), strani disegni e strani giochi, frequenti mal di pancia o mal di testa, perdita dell’appetito, incubi notturni, atteggiamenti di rabbia e di chiusura. Perché è solo imparando a conoscere e ad ascoltare il proprio figlio, che mamma e papà possono prevenire i maltrattamenti a scuola. O, perlomeno, intervenire tempestivamente.

Come prevenire ed evitare i maltrattamenti a scuola