Come preparare la cameretta per il bebè

La scelta della stanza, i materiali, il pavimento, o mobili e gli accessori. Tutto quello che dovete sapere se aspettate la cicogna

La famiglia si sta per allargare e la casa deve essere adattata di conseguenza. Siete pronte? Scegliere i mobili e gli arredamenti per la cameretta, comprare tutto il necessario, disporre ogni cosa al posto giusto… non è esattamente una passeggiata. Ma non serve farsi prendere dal panico: avete almeno nove mesi per arredare la cameretta! In più ci sarà sempre tempo per apportare delle modifiche anche dopo la nascita del bambino; anzi, è quasi sicuro che la camera del bimbo sarà in fase di costante evoluzione grazie a regali di parenti e continui cambi di idea dei genitori. Ciò che conta veramente è garantire al bambino che il suo nuovo mondo, la cameretta, gli si presenti come un posto accogliente che infonda serenità.

Scegliamo la stanza
Valutiamo innanzitutto la luce: una camera luminosa è da preferire a una ombrosa, ma bisogna evitare la luce diretta del sole. L’impresa è ardua, ma se i raggi solari dovessero ostinarsi a voler entrare nella camera del piccolo, basterà procurarsi una tenda pesante.

Una finestra è indispensabile per garantire una corretta aerazione della stanza. Se però le finestre dovessero essere più di una, dovremmo prestare attenzione a non aprirle tutte contemporaneamente, creando pericolose correnti d’aria.

Meglio che le finestre non diano su una strada trafficata o su un luogo troppo rumoroso: il sonno di tutti (genitori compresi) sarà più tranquillo se nella stanza del neonato il rumore sarà ridotto al minimo. Tenete presente che i rumori che spaventano di più i bambini sono quelli improvvisi, come il citofono o il telefono, perciò potreste anche pensare di isolare acusticamente la cameretta dall’esterno (ad esempio con dei doppi vetri), ma poi dovreste comunque prestare attenzione anche ai suoni provenienti dall’interno. Poco rumore, dunque, ma anche il silenzio assoluto non è consigliabile: se il vostro bimbo si abituerà a dormire nella più totale assenza di suoni, correrete il rischio che poi si svegli al più piccolo mormorio o cigolio.

Per quanto riguarda lo spazio, una cameretta abbastanza grande sarà adatta al vostro bimbo anche quando sarà più grandicello e avrà bisogno di una stanza tutta per sé dove poter giocare tranquillamente.

I materiali e il pavimento
E’ importante che i materiali e i rivestimenti della cameretta siano atossici, resistenti e il più possibile naturali. Il materiale migliore da utilizzare per gli arredi interni è il legno che, oltre ad avere un colore caldo che infonde un senso di serenità, assorbe l’umidità presente nella stanza filtrando e depurando l’aria, e aiuta persino a ridurre i rumori. Anche secondo il Feng Shui, antica disciplina orientale ausiliaria dell’architettura, il legno è il materiale migliore da utilizzare in camera da letto, perché non altera il nostro campo magnetico permettendoci così di dormire serenamente.

Perciò l’ideale sarebbe utilizzare questo materiale naturale il più possibile, sia per i mobili che, ad esempio, per il pavimento. Il parquet infatti è antistatico (cioè non trattiene la polvere), è facile da lavare e non richiede troppo lavoro per l’installazione perché può essere posato sopra al pavimento già esistente senza utilizzare colla o adesivi. Inoltre, sarà utile anche quando il vostro bimbo sarà un po’ più grande e potrà gattonare e fare i primi passi senza pericolo su una superficie liscia, più calda di un pavimento normale e che attutisce persino le cadute. Non fatevi invece ingannare dalla morbidezza della moquette: per quanto possa essere bella, soffice e colorata, è difficile da pulire, assorbe la polvere in grandi quantità e facilita la formazione di un gran numero di batteri.

Le pareti e i tessuti
Anche le pareti possono essere rivestite con dei pannelli di legno per rendere l’ambiente più caldo. Oppure col sughero, che è facile da applicare e sarà adatto anche per appenderci foto, disegni e poster con le puntine senza rovinare l’intonaco. Anche la carta da parati andrà benissimo, basta utilizzare una colla ecologica. Oppure potete semplicemente lasciare le pareti in muratura; in questo caso ricordatevi però che, se è vostra intenzione ridipingere la stanza, dovrete usare una pittura atossica e naturale, priva di sostanze come il benzolo o il piombo che potrebbero risultare nocive per il piccolo. Per quanto riguarda il colore, è meglio puntare su tonalità tenui che non risultino troppo aggressive all’occhio del neonato. Cerchiamo anche di evitare disarmonie o contrasti troppo forti tra i diversi colori: il beige, il panna, l’avorio si legano bene al color legno dei mobili. Se invece volete utilizzare delle tonalità più vivaci, andranno benissimo i classici colori pastello (ovviamente si parla sempre di colori tenui, niente blu elettrico o rosa shocking!).

Per tende, lenzuola e altri tessuti che andranno a completare l’arredo della cameretta vale sempre la regola di scegliere materiali naturali e atossici, nonché anallergici. Sì a cotone, seta, lana, canapa e lino, no ai tessuti sintetici che generano cariche elettrostatiche e attirano la polvere. Per quanto riguarda i colori, cerchiamo di abbinarli con il resto della camera per non creare disarmonie fastidiose agli occhi dei piccoli e puntiamo sempre su tonalità tenui e naturali.

L’arredo e gli indispensabili
Avrete tempo di ampliare l’arredo dopo la nascita del bambino in base alle esigenze, ma già dal primo giorno a casa col neonato non potrete fare a meno di fasciatoio e culla.

Il fasciatoio è molto utile perché vi permetterà di effettuare il cambio di pannolino con comodità e avendo tutto il necessario a portata di mano. Alcuni poi sono dotati di una spaziosa cassettiera che vi permetterà di riporre le cose del bambino anche quando sarà più grande. Se invece avete problemi di spazio esistono dei fasciatoi che possono essere agganciati sopra alla vasca o sopra alla culla, oppure gonfiabili da appoggiare su qualsiasi superficie (e comodi anche da portare in viaggio).

La culla più adatta è in legno, verniciata con pitture atossiche e con colori tenui. La struttura deve permettere di dondolare il piccolo e su alcune culle è possibile applicare una copertura per ridurre la luce o una zanzariera per evitare che gli insetti disturbino il sonno del piccolo.

Quando il bambino sarà più grandicello avrà bisogno invece di un lettino munito di sbarre per evitare che cada mentre dorme. Anche per questo mobile è da preferire il legno verniciato con pitture atossiche e colori non aggressivi. Un’idea per risparmiare, e che comunque vi risulterà molto utile anche in vacanza, è acquistare un lettino da campo da utilizzare al posto della culla o del lettino.

Fonte: DiLei

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