A tutto sport: la scelta dei corsi extraschool

La scelta del corso extrascolastico a cui iscrivere nostro figlio non è semplice. Quale sarà lo sport più giusto per il nostro pargolo?

Innanzitutto, è molto importante che il bambino si diverta e non pensi all’attività fisica come a un obbligo. Quindi, come prima cosa, chiediamo al piccolo che sport gli piacerebbe fare. Se non lo possiamo accontentare per motivi di organizzazione famigliare o perchè l’attività fisica che ha scelto non è adatta a lui, cerchiamo comunque di trovare un compromesso che lo accontenti.

La scelta del corso deve essere effettuata anche in base all’età. Per quanto riguarda i bimbi più piccolini, sarebbe meglio optare per un corso che permetta di acquisire varie esperienze di movimento, così da poter sviluppare tutte le capacità in modo armonioso.

Per la specializzazione in una disciplina, sarebbe invece meglio aspettare gli 8 anni di età, mentre l’agonismo vero e proprio andrebbe evitato prima degli 11 anni, poichè nell’età infantile la competizione può creare stress psicologici e inibire l’aspetto ludico dello sport.

Lo sport va scelto anche tenendo conto del carattere di nostro figlio. Gli sport di squadra di solito sono indicati per i bimbi introversi, che hanno così l’opportunità di socializzare con i compagni. Gli sport individuali aiutano invece a sviluppare il senso di responsabilità, in quanto il risultato dipende esclusivamente dal singolo. Per i bambini un po’ troppo vivaci, può essere utile avvicinarsi a uno sport che insegni regole comportamentali (come ad esempio le arti marziali).

Vediamo in dettaglio i benefici degli sport più diffusi:

Calcio: migliora le capacità respiratorie e la resistenza agli sforzi, favorisce la socializzazione e la collaborazione.

Pallavolo: migliora la velocità, la potenza muscolare e la coordinazione. Stimola la collaborazione tra compagni e la socializzazione.

Nuoto: aiuta a irrobustire le ossa e i muscoli, migliora la respirazione e la coordinazione motoria, stimola la circolazione sanguigna.

Pallacanestro: aiuta a sviluppare velocità, potenza muscolare, capacità respiratorie e coordinazione motoria. Favorisce la socializzazione.

Danza: favorisce la coordinazione con lo spazio e le persone, spinge il bambino ad aprirsi e a comunicare esprimendo se stesso.

Tennis: aiuta a sviluppare coordinazione e concentrazione, allena le capacità respiratorie e la muscolatura.

Ginnastica artistica e ritmica: aumenta l’agilità e sviluppa la muscolatura. Permette di allenare in modo armonioso tutte le parti del corpo.

Atletica leggera: allena tutte le potenzialità del corpo umano, sviluppa i muscoli e le capacità respiratorie. Vanno poi aggiunti i benefici dello sport praticato all’aria aperta.

Arti marziali: migliorano la coordinazione e la mobilità articolare, forniscono regole utili per autodisciplinarsi.

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