Dante, le donne della Divina Commedia

Da Beatrice a Francesca, le figure femminili della Divina Commedia del Sommo Poeta

Da Beatrice a Francesca, passando per le numerose donne che si incontrano nella Divina Commedia di Dante Alighieri, il Sommo Poeta che viene celebrato il 25 marzo in occasione della giornata nazionale dedicata a lui: Dantedì che è stata istituita nel 2020.

La Divina Commedia è divisa in tre parti: Purgatorio, Inferno e Paradiso e in questo viaggio Dante incontra tantissimi personaggi, di questi molte sono donne del passato o dell’epoca del poeta, della mitologia e della Bibbia.

Tra le più importanti vi è senza dubbio Beatrice, donna amata da Dante, che lui incontra nel corso del poema più volte e anche come guida per una parte del Paradiso. Beatrice in vita era Bice, nata a Firenze nel 1266. Si era sposata a 19 anni, per poi morire a 24 anni. Pare che lei e Dante si siano conosciuti quando avevano nove anni.

Un’altra donna importante al’interno della Divina Commedia è la Madonna di lei Dante declama le tante virtù che vengono ricordate durante il percorso. Un’altra donna che aiuta Dante nel suo viaggio è Santa Lucia, martire cristiana.

Molte le donne che il Sommo Poeta cita solamente lungo il percorso. Nel Limbo incontra personaggi femminili importanti della storia e della mitologia antica, mentre nell’Inferno vede  Taide, una meretrice, nel Canto V in particolare gli vengono mostrate, tra le altre, Didone, Cleopatra ed Elena. Qui incontra anche Francesca, uno dei personaggi più conosciuti della Divina Commedia ed è lei stessa a parlare al Sommo Poeta dando vita ad alcuni dei versi più noti del poema. Figlia di Guido il Vecchio da Polenta, signore di Ravenna,  secondo Dante, nonostante fosse sposata con Gianciotto Malatesta, ebbe una relazione con il fratello di lui: Paolo.

Oltre a queste sono tante le donne che nel corso dell’opera vengono solo citate da Poeta, tra quelle che incontra all’Inferno si possono ricordare Megera, Tesifone e Aletto: le tre Erinni.

Nel Purgatorio, invece, Dante fa la conoscenza di Pia de’ Tolomei che in vita è stata ammazzata dal marito   Nello de’ Pannocchieschi, che l’ha fatta cadere dal balcone del suo castello. Un altro incontro è quello con Sapìa donna senese, che a quanto pare faceva parte di un’importante famiglia senese. Anche qui non mancano personaggi mitologici del passato.

Tra i personaggi femminili di rilievo del Paradiso si può ricordare Piccarda Donati: che Dante tratteggia come una donna molto religiosa entrata in convento a Firenze, ma poi rapita e data in sposa. Lei è insieme a Costanza D’Altavilla presentata anche lei come una donna tolta da un convento per essere fatta sposa.

Tante donne, tutte diverse tra loro,  che il Sommo Poeta ha reso immortali grazie anche alla Divina Commedia.

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