Russell Crowe: vita e successo dell’attore neozelandese

Premi e riconoscimenti ottenuti dall'attore neozelandese Russell Crowe nel corso della sua carriera cinematografica, passando da Il Gladiatore a Noah

Uno dei più grandi talenti cinematografici degli ultimi anni è l’attore neozelandese Russell Crowe, conosciuto meglio con il nome Massimo Decimo Meridio, ovvero il gladiatore interpretato che lo ha reso famoso nel mondo del cinema. Nato a Wellington il 7 aprile del 1964, la recitazione è una passione per Russell Crowe che coltiva sin da giovane ed il suo esordio cinematografico avviene nel 1992 con il fim australiano “Skinheads”. Il suo talento viene subito notato ad Hollywood, da cui inizia a ricevere offerte per recitare in alcuni film, come “Pronti a morire”, che si rivelano poi dei flop. La svolta nella sua carriera arriva nel 1997 quando interpreta Bud White in “L.A. Confidential”.

Ma sarà il ruolo del dottore Jeffrey Wigand, interpretato nel 1999 nella pellicola “Insider – Dietro la verità”, a garantirgli la prima nomination agli Oscar come migliore attore protagonista, categoria che verrà vinta, però, dall’attore Denzel Washington . Deluso per la sconfitta, Russell Crowe si impegna duramente per superare il provino che gli garantirà un ruolo da protagonista nel nuovo film di Ridley Scott, “Il Gladiatore“. Infatti la parte andrà poi proprio a lui e nel 2000, grazie alla sua brillante interpretazione, vince l’Oscar come migliore attore protagonista. L’anno successivo, invece, l’attore neozelandese si mostra al pubblico nei panni del matematico John Nash in “A Beautiful Mind”.

Anche questa interpretazione riceve dei buoni riscontri dalla critica: infatti conquista il Golden Globe ma ingiustamente non l’Oscar. Negli anni successivi Russell Crowe si dedica a pellicole di vario genere, passando dallo storico (“Master & Commander”) al biografico (“Cinderella Man”), per poi giungere al sentimentale, come “Un’ottima annata”, film che ha segnato il successo della talentuosa Marion Cotillard. Nel 2007, invece, è protagonista, assieme a Denzel Washington e Leonardo Di Caprio, rispettivamente nei film d’azione “American Gangster” e “Nessuna verità”, per poi giungere nel 2009 nel thriller politico di “State of Play” di Kevin Macdonald. Per Russell Crowe arriva, dopo una serie di successi cinematografici, il momento di una pausa di un paio di anni.

Il suo ritorno avviene nel 2012 con il musical “Les Misérables” e con uno dei film più attesi di quell’anno, “Noah“, in cui si racconta la storia di Noè e del diluvio universale. Due anni dopo, invece, recita nel drammatico “The Water Diviner” per interpretare un uomo che si reca in Turchia per ricercare i suoi figli dispersi. Per quanto riguarda la sua vita privata, Russell Crowe si è separato nel 2012, dopo 9 anni di matrimonio, dall’ex moglie Danielle Spencer, da cui ha avuto due figli, Charles e Tennyson. Attualmente l’attore neozelandese è single e si sta dedicando alla gestione della squadra di rugby South Sidney Rabbitohs, di cui è proprietario.

Russell Crowe: vita e successo dell’attore neozelandese