Passione short drama, il cinema da telefono che amiamo: quali sono i nostri preferiti

Gli short drama, una nuova frontiera del cinema e del binge-watching

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Alessia Agosta Del Forte

Lifestyle Editor

Racconta da dentro la Gen Z, cercando di far emergere la voce, i linguaggi e le sensibilità di una generazione che non ha paura di ridefinire le regole.

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Sei a letto, vuoi guardare qualcosa ma non hai molto tempo. Scorrendo, ti imbatti in uno short drama. Una miniserie verticale, pensata appositamente per essere guardata dal cellulare.
Pochi secondi e una storia ricca di colpi di scena.

Cosa sono gli short drama? Il nostro nuovo intrattenimento

C’è stato il tempo dei film da un’ora e mezza. Poi le sale cinema si sono riempite di lungometraggi anche da più di tre ore. Oggi abbiamo anche gli short drama, ossia serie tv verticali molto brevi pensate per essere guardate dal telefono.
Le centinaia di episodi da 60-90 secondi compongono le stagioni della serie, caratterizzata da una trama avvincente pensata per invogliare al binge-watching, la pratica in cui si guardano molti episodi della stessa serie tv consecutivamente. Un genere di intrattenimento molto diverso dal cinema a cui siamo sempre state abituate, ma che in qualche modo incontra le nostre nuove abitudini.

Lo scroll infinito dei social ci ha portate a consumare contenuti brevi e immediati. Quante volte vi è capitato di mettere in velocità 2x un video che di per sé era corto?
Proprio perché i video durano poco, abbiamo bisogno di vicende che tengano alto il nostro interesse e ci tengano incollate allo schermo, o almeno fino a fine video.
Gli short drama puntano sulla brevità e su colpi di scena continui. Ed è il motivo per cui ci stanno piacendo così tanto.

TikTok è invaso dagli short drama: i motivi del successo

Le serie tv verticali si stanno ritagliando sempre maggiore spazio sui social: oltre a essere piene di pathos, sono esattamente il prodotto dell’esperienza degli utenti su TikTok o Instagram.
Veloci, coinvolgenti, comodi. I social funzionano come gli short drama.
Il fenomeno è nato in Asia, e visto l’enorme successo riscosso, è arrivato anche in Occidente: che sia un trend come i Labubu, destinato a finire? Lo scopriremo in futuro. Intanto, godiamoci un episodio da un minuto.

La particolarità degli short drama è di essere in 9:16, come i Reels di Instagram o i video di TikTok, l’opposto del formato cinematografico. Un’inversione di rotta che ha attirato da subito molti consensi. Il formato consente agli short drama di essere fruiti sulle applicazioni che utilizziamo tutti i giorni, contribuendo al loro successo.
Amori tormentati, CEO miliardari e storie di tradimento: le trame melodrammatiche stile soap opera sono il cardine degli short drama. Un bel po’ di gossip, come piace a noi.
Il motivo del successo è chiaro: rispecchiano perfettamente le nostre abitudini digitali. Non vogliono essere il futuro film di Quentin Tarantino, vogliono solo tenerci incollate allo schermo per due minuti di fila.

Perché gli short drama piacciono ci piacciono così tanto

Tra pubblico e mercato cinematografico sembra esserci un po’ di disparità negli ultimi anni. Se pensiamo ai colossi usciti al cinema, come Oppenheimer della durata di 3 ore o Avatar che addirittura le supera, siamo decisamente oltre la nostra soglia di sopportazione. Molte persone li hanno visti lo stesso, probabilmente.
Ma non è una novità che con i contenuti social la nostra soglia di attenzione sia diminuita molto. Ed è semplice accorgersene: osserviamo con quanta velocità muoviamo il pollice sullo schermo per passare al video successivo.

TikTok e Instagram sono pieni di micro-stimoli che ci piacciono, ma non così tanto da restare memorabili. “Bello questo video, lo salvo”, e sappiamo tutte che non lo andremo a vedere più perché ci scorderemo della sua esistenza.
Il nostro livello di interesse è direttamente collegato alla nostra soglia di attenzione, per questo non riusciamo a restare concentrate per troppo tempo. I contenuti che vediamo sui social soddisfano in poco tempo i nostri bisogni.
Gli short drama hanno preso l’esperienza degli utenti e l’hanno unita a trame dove Beautiful in confronto è una serie lineare e non intricata. Per ottimizzare ancora di più il tempo, le serie tv verticali spesso frammentano lo schermo in due parti per mostrare cosa accade nella storia in due momenti diversi. Trame contorte, primi piani e colpi di scena continui: tutto è pensato per stimolare il binge-watching in episodi che durano appena un paio di minuti

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iStock
Un’evoluzione per il cinema: le serie tv verticali con trame contorte ed episodi brevi

La nuova forma di intrattenimento sono gli short drama?

Il punto è: le serie tv verticali sono l’opposto di quanto conosciuto finora. Resteranno o sono solo un trend passeggero?
Sono a tutti gli effetti un passatempo leggero, ma chi lo sa se diventeranno i sostituti dei film. I cliché delle trame degli short drama ci piacciono, sono il guilty pleasure che cerchiamo sempre in una nuova serie tv. Non è un caso, però, che le serie tv in 9:16 siano diventate tanto popolari. Raccontano un nuovo modo di consumare i contenuti.
Gli short drama sono una novità e funzionano proprio perché sono adatti alle nostre esigenze.

Guardare una serie tv verticale non dà le stesse sensazioni di una serata film con il partner o le amiche, immersi tra decine di schifezze, però può essere un’attività da inserire quando abbiamo 5 minuti liberi e vorremmo vedere qualcosa. Sono un passatempo, ma sono anche l’evoluzione dello storytelling digitale. E se milioni di persone continueranno a guardarli, difficilmente gli short drama saranno solo un trend passeggero.

Dove vedere gli short drama e quali devi recuperare subito

Tanto è la loro popolarità, che ci sono delle applicazioni di streaming dedicate su cui guardare gli short drama (oltre ai social).
ReelShort è l’app che cerchiamo se ci piacciono le serie tv romantiche ad alta definizione. Possiamo trovare Loving My Brother’s Bestfriend, un classico in cui la sorella protagonista è innamorata del migliore amico del fratello. Un amore passionale ma che non può sbocciare per non violare il patto tra il fratello e l’amico. Sembra quasi di tornare ai tempi di Wattpad.
Se ci spostiamo su DramaBox, i generi prevalenti sono fantasy e thriller. Fated To My Forbidden Alpha ci farà tornare con la mente ai pomeriggi che passavamo indecise tra Scott McCall e Derek Hale di Teen Wolf. La trama dello short drama vede Selene in un gruppo di licantropi che la maltratta, che scopre di essere destinata a Jackson, l’Alpha per eccellenza e suo futuro compagno.

La forma di intrattenimento degli short drama è interessante perché offre trame che già conosciamo ma con un investimento di tempo minore rispetto al binge-watching che eravamo solite fare dopo scuola con serie tv da sette stagioni o più. Si torna sempre dove si è stati bene. Però abbiamo poco tempo ora, quindi sbrighiamoci a finire la serie tv verticale.