La seconda prova scritta della Maturità 2026 ha riportato nelle aule italiane autori classici, modelli matematici applicati alla realtà e temi legati alle sfide del presente.
Dopo il tema di italiano, oltre 527 mila studenti – tra cui il noto cantante Pupo – sono tornati sui banchi di scuola per affrontare la prova caratterizzante del proprio indirizzo di studi. Latino al Liceo Classico, matematica allo Scientifico, lingua straniera al Linguistico, economia aziendale negli istituti tecnici a indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing.
Le tracce diffuse nella mattinata del 19 giugno mostrano una chiara attenzione all’interdisciplinarità e al collegamento tra sapere teorico e realtà contemporanea. Dalla musica nell’educazione dell’oratore secondo Quintiliano alle misurazioni sul livello del lago di Bracciano, fino ai temi dell’identità digitale e degli organismi geneticamente modificati, le prove hanno chiesto agli studenti non solo conoscenze disciplinari, ma anche capacità di interpretazione e analisi.
Maturità 2026 seconda prova: Quintiliano al Classico, al Linguistico spazio a OGM e Zadie Smith
Per gli studenti del Liceo Classico la versione di latino è stata tratta dall’Institutio Oratoria di Marco Fabio Quintiliano, autore che mancava dall’esame di Stato dal 2013. Il brano scelto affronta il ruolo educativo della musica nella formazione dell’oratore, tema inserito all’interno della più ampia riflessione pedagogica contenuta nell’opera composta tra il 90 e il 96 d.C.
Oltre alla traduzione, i candidati sono stati chiamati a rispondere a quesiti di comprensione, analisi linguistica e approfondimento personale. Una scelta che conferma la tendenza degli ultimi anni a valorizzare il contesto culturale e il significato dei testi, oltre alle competenze puramente traduttive.
Al Liceo Linguistico, invece, la prova di inglese ha proposto due testi molto diversi tra loro. Uno dei brani riguardava gli organismi geneticamente modificati (OGM), tema al centro del dibattito scientifico e ambientale contemporaneo. L’altro testo era tratto da On Beauty, romanzo della scrittrice britannica Zadie Smith. Una combinazione che ha richiesto agli studenti di confrontarsi sia con un testo informativo sia con uno letterario, mettendo alla prova differenti competenze linguistiche e interpretative.
Maturità 2026 seconda prova: allo Scientifico il lago di Bracciano, Einstein e il terremoto del Friuli
La prova di matematica del Liceo Scientifico si è distinta per il forte legame con situazioni reali. Il primo problema prende spunto dai rilevamenti effettuati sul lago di Bracciano tra il 2016 e il 2017, periodo in cui il bacino era stato utilizzato come riserva idrica di emergenza per Roma e per i comuni limitrofi.
Partendo dai dati forniti in una tabella, gli studenti hanno dovuto costruire un modello matematico in grado di descrivere l’andamento del livello delle acque nel tempo. Il secondo problema era invece dedicato a uno studio di funzione, secondo una struttura più tradizionale.
Ad accompagnare la prova, una citazione di Albert Einstein tratta dalla conferenza Geometrie und Erfahrung del 1921: “Nella misura in cui i teoremi della Matematica si riferiscono alla realtà, non sono certi, e nella misura in cui essi sono certi, non si riferiscono alla realtà”.
Tra gli otto quesiti proposti figuravano inoltre riferimenti a un torneo di pallavolo, a una partita di scopone e al terremoto del Friuli del 1976, nel cinquantesimo anniversario del sisma.
Maturità 2026 seconda prova di Scienze Umane, Meccanica ed Economia Aziendale
Anche negli istituti tecnici le tracce hanno privilegiato casi concreti e applicazioni pratiche. Per Economia aziendale, ai candidati è stato proposto il caso di Alfa Spa, un’azienda industriale operante nel settore della gomma e specializzata, tra gli altri prodotti, nella produzione di pneumatici. La prova richiede l’analisi della situazione aziendale e la predisposizione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025, attraverso l’elaborazione dei dati forniti nella traccia.
Per l’indirizzo Meccanica, macchine ed energia, la seconda prova è stata incentrata sul funzionamento di un motore a benzina a quattro tempi e quattro cilindri. Ai maturandi è stato chiesto di analizzarne le caratteristiche tecniche e di sviluppare alcuni aspetti progettuali relativi al sistema di frizione, mettendo in campo competenze di progettazione e dimensionamento meccanico.
Nelle Scienze umane il focus è stato invece dedicato al rapporto tra crescita personale, costruzione dell’identità e tecnologie digitali. A supporto dell’analisi sono stati proposti due testi: il primo tratto da Crescere connessi. Una sfida per genitori e figli di Giuseppe Riva, psicologo e studioso dei processi comunicativi; il secondo da Cyber generation. Sfide evolutive per chi cresce online di Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta e ricercatore dell’Università di Milano.