Chi è Camelia Mihailescu, la moglie di Roberto Vannacci

Camelia Mihailescu è la moglie del generale Vannacci, conosciuta in Romania e sposata dopo una proposta di matrimonio (poco romantica)

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Nicoletta Fersini

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Giornalista ed evocatrice di parole: appassionata di lifestyle, tv e attualità. Inguaribile curiosa, osserva il mondo. Spesso sorseggiando un calice di vino.

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Si parla tanto (di nuovo) di Roberto Vannacci, pronto a correre alle elezioni politiche del 2027 con il suo nuovo partito. Meno noto è, invece, quel che riguarda la sua vita privata. Al suo fianco c’è la moglie Camelia Mihailescu, una donna colta, dalla forte personalità e con le idee chiarissime.

Le origini romene e le due lauree

Nata a Bucarest, Camelia Mihailescu è figlia di un ufficiale dell’esercito romeno, cresciuta respirando l’aria delle caserme, tanto da aver accarezzato l’idea di seguire le orme del padre, nonostante lui la spingesse verso altri percorsi. La vita militare, a suo dire, era poco adatta a una donna, ma lei non si è persa d’animo.

Così ha costruito un curriculum accademico di tutto rispetto, laureandosi per ben due volte e lavorando sempre in ambito militare. Dopo essersi laureata in Giurisprudenza e in Pedagogia e prima di trasferirsi in Italia, ha lavorato presso la casa editrice dell’Accademia Militare di Bucarest e al Ministero della Difesa.

Il rapporto col generale Vannacci

La storia d’amore tra Camelia Mihailescu e Roberto Vannacci inizia 23 anni fa a Bucarest, dove il Generale si trovava per una missione NATO.

Il primo incontro non è stato proprio “idilliaco”. Lui aveva dimenticato di riconsegnare dei documenti riservati che lei gli aveva dato in visione. Ligia al dovere, non gli fece sconti, minacciandolo di fargli rapporto. Irremovibile, comunque lo colpì tanto che Vannacci cercò di rimediare invitandola a una partita di tennis e poi a cena.

Da quel momento non si sono più lasciati, fino alla fatidica proposta di matrimonio (in un centro commerciale).

Camelia Mihailescu e Roberto Vannacci
IPA
Camelia Mihailescu e Roberto Vannacci

Il “matriarcato” in casa Vannacci

In pubblico Roberto Vannacci è un uomo tutto d’un pezzo, fedele alle sue idee e pronto a rivendicarle con sicumera. In casa, a quanto pare, la situazione è diversa. Camelia Mihailescu ha dichiarato con ironia, in un’intervista rilasciata a Il Giornale, che tra le mura domestiche vige un vero e proprio “matriarcato”: oltre a lei ci sono le due figlie, Elena e Michela, e una babysitter. Una famiglia a minoranza maschile, insomma.

Ironie a parte, la signora Vannacci sostiene appieno le idee del marito. Di fronte alle accuse di xenofobia, lei ha risposto con i fatti: “Io sono romena, se fosse razzista non avrebbe sposato me”. Ha persino svelato che il suo abito da sposa è stato realizzato da un caro amico sarto omosessuale, per sottolineare come il marito non abbia pregiudizi verso le persone con un orientamento diverso dal suo.

Oggi Camelia Mihailescu ha scelto di mettere da parte la carriera per dedicarsi alle figlie e alla famiglia, ma non ha perso il suo spirito critico e la sua indipendenza, prima sostenitrice del marito e dei suoi futuri progetti.