Appello a De Martino, gli artisti che ci piacerebbe vedere a Sanremo 2027

Il nostro dream cast per Sanremo 2027, tra TikTok e grandi ritorni

Foto di Alessia Agosta Del Forte

Alessia Agosta Del Forte

Lifestyle Editor

Racconta da dentro la Gen Z, cercando di far emergere la voce, i linguaggi e le sensibilità di una generazione che non ha paura di ridefinire le regole.

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Stefano, tira fuori carta e penna. L’edizione di Sanremo 2027 potrebbe essere la nostra occasione per vedere finalmente sul palco alcuni degli artisti simbolo della nostra generazione, e noi vogliamo far sentire la nostra voce.
Ci sono voci che già amiamo ma che non sono ancora salite sul palco dell’Ariston, o grandi ritorni che ci farebbero sognare.

Sanremo 2027: largo ai nuovi artisti

Dopo l’amata ma lunga conduzione di Amadeus (durata ben 5 anni) e quella più breve di Carlo Conti di quest’anno, a Sanremo 2027 vedremo un nuovo conduttore: Stefano De Martino. Le aspettative sono alte, trattandosi del suo primo festival.
Sul tavolo c’è già una possibile reunion dei Maneskin, il primo colpaccio della nuova conduzione.
Negli anni, sono stati molti i grandi cantautori ad aver calcato il palco della Città dei Fiori. Ma con De Martino, ci si aspettano novità e una ventata di freschezza.

Nonostante alcuni degli artisti che ci piacciono non sembrino appartenere al “mondo Sanremo”, a noi resta comunque il piccolo sogno di vederli sul palco più ambito della musica italiana. Il totonomi è già ovunque e le prime indiscrezioni parlavano di Emma, Elodie, Blanco e Mahmood come artisti già confermati. Manca qualcuno della nuova scena, la nostra.
Per il Festival di Sanremo 2027 i nostri gusti puntano principalmente sull’urban o sull’indie-pop e sugli artisti che appartengono ai nostri mondi, in particolare ai social.
A giudicare dalle ultime voci, De Martino sembra avere i nostri stessi obiettivi. Dovremo solo aspettare la fine di novembre per l’annuncio ufficiale dei cantanti in gara e vedere se il nostro dream cast è stato formato.

Chi ci piacerebbe vedere sul palco dell’Ariston

Ti prego, Stefano, non deluderci. Secondo le ultime indiscrezioni, nomi come Anna, Kid Yugi, Tedua e Geolier stanno diventando sempre più papabili. Sono artisti che fanno parte delle nostre playlist e soprattutto dei nostri TikTok. La loro partecipazione al Festival sarebbe sicuramente tra i contenuti più virali dei social e ci permetterebbe di vedere un pezzo della nostra generazione su un palco importante come l’Ariston.
Se il prossimo Sanremo sarà un nuovo capitolo, perché non includere artisti che parlino alle nuove generazioni?

Abbiamo Anna, rapper molto forte che ha conquistato le classifiche con i suoi brani pop-urban virali sui social. La maggior parte delle sue canzoni diventa un tormentone su TikTok. Il palco del Festival di Sanremo 2027 potrebbe essere la sua occasione di mostrare un lato diverso della sua carriera e, perché no, di creare l’ennesima hit.
Ci piacerebbe ascoltare anche una nuova canzone della penna di Kid Yugi, rapper pugliese che ha unito il rap di strada con una scrittura molto colta e cinematografica. Con i suoi riferimenti filosofici o letterari ha conquistato molti di noi, e forse all’Ariston sarebbe in grado di unire diverse generazioni.

Frah Quintale sarebbe davvero una bella sorpresa: artista indie che fa da sfondo alla nostra quotidianità grazie ai testi in cui non mancano mai le fragilità della vita umana.
Stefano De Martino ha l’occasione di avvicinare ancora di più il Festival a noi, vediamo se la coglierà.

I vecchi ritorni di fiamma

Non solo nuovi artisti. A Sanremo riascolteremmo volentieri anche chi ha già calcato il palco.
Samurai Jay e Sayf hanno già partecipato all’edizione del 2026 e sono stati amati sia da noi che dalla platea del Teatro. Un loro ritorno potrebbe essere una bella conferma.

Elodie, Mahmood e Blanco, icone del pop, sono ormai di casa a Sanremo e la loro presenza non dispiace mai.

Tra le ragazze che vorremmo vedere sul palco ci sono anche Madame e Emma, tornata virale sui social negli ultimi tempi con il suo celebre brano “L’amore non mi basta“, usato negli edit sul calciatore Dybala. Nel 2023, invece, aveva duettato con il rapper Lazza sulle note di “La fine“, cover che abbiamo apprezzato molto e che ha dato vita a una simpatica amicizia tra i due artisti.

Sanremo 2027
iStock
La Città dei Fiori ospiterà l’edizione del 2027 del Festival di Sanremo condotta da Stefano De Martino, a cui noi chiediamo gli artisti del nostro mondo.

Il Festival continua anche sui social

La musica è capace di unire mondi apparentemente lontani. Il palco dell’Ariston è riuscito ad avvicinarci anche ai grandi artisti italiani le cui canzoni sono andate virali sui social. Pensiamo alla cover di Angelina Mango de “La rondine” del suo papà: l’esibizione non era ancora conclusa e su TikTok impazzavano già le clip della cantante o i video in cui si utilizzava la canzone. E chi si dimentica della serata Duetti in cui Alfa ha aggiunto una strofa al brano del 1999 “Sogna ragazzo sogna” di Roberto Vecchioni, avvicinando così due generazioni diverse ma legate dalla melodia.

La “Settimana santa”, come vengono definiti sui social i giorni in cui si trasmette in TV Sanremo, sta conquistando sempre più il suo posto all’interno della cultura della nostra generazione. Nel 2023 TikTok e Instagram si erano riempiti in pochissimi minuti di meme su Blanco e il suo scatto d’ira che è costato al Festival quasi un fioraio intero.
Il 16 marzo, invece, ci teniamo a festeggiare il brano omonimo di Achille Lauro con il duetto con Laura Pausini dell’edizione 2026, diventato un meme virale per la presenza scenica spiccata della Pausini.
Forse noi non seguiamo il Festival in televisione dall’inizio alla fine, ma ci godiamo gli spezzoni, come le esibizioni o i momenti chiave in tempo reale, ma grazie ai nostri meme e alla viralità che diamo ai contenuti Sanremo si ritrova a vivere un “festival parallelo” sui social.

De Martino, ora hai la lista. Ci vediamo a Sanremo 2027

Con un conduttore giovane e spontaneo come Stefano De Martino, ci aspettiamo grandi novità. Sanremo ha saputo adattarsi agli artisti emergenti e ai nuovi generi, ma nel 2027 potrebbe fare un salto in più.
Ormai il legame tra i social e il Festival è chiaro e lampante per tutti: gli spezzoni entrano nei trend quasi subito e si potrebbe sfruttare la situazione pur restando ancorati allo stile tipico della competizione.

Il segreto per unire la “vecchia guardia” e la nuova è adattare lo stile ai nuovi usi e costumi: la serata Duetti a volte ne è la prova.
Vorremmo un Sanremo capace di unire generi e pubblici diversi: una Emma con esperienza accanto a una Anna più street. La peculiarità del Festival è che ci fa sempre scoprire qualcosa che non stavamo cercando.
De Martino, noi siamo pronti a commentare.