Strani ma buoni: ortaggi insoliti di stagione

Per chi è stufo del solito contorno e vuole provare nuove ricette, ci sono ortaggi meno usati che in cucina riescono bene e sulla tavola riscuotono successi.

Un ingrediente spesso dimenticato nella lista della spesa è la patata dolce, cotta in forno è ottima gustata da sola oppure è una buona base per pani e torte.

Con il sedano rapa si possono preparare sicuramente delle fresche insalate condite con una vinegrette preparata con aceto balsamico, e anche delle semplicissime polpette: prendere un sedano rapa medio, tagliato a julienne e cotto al vapore, 80 gr di farina di mais, foglioline di prezzemolo e scorza grattugiata di limone, sale e pepe. Friggere le polpette e servire calde o fredde.
 
Per palati un po’ più ricercati c’è il cardo, ingrediente base del cardone, una minestra tipica di Benevento cucinata per le festività invernali, si prepara con brodo di pollo, polpettine, pinoli e pezzettini di cardo precedentemente lessati, piatto che tradisce le origini longobarde della città sannita. Nella tradizione padana si cucina a bagno nel latte.

Se non sapete come si chiama il tubero bitorzoluto che si trova nei mercati e assomiglia a una piccola patata, è il topinambur. Il suo sapore, un po’ come il cardo, è simile a quello del carciofo, in cucina può sostituire la patata perché ha più o meno la stessa consistenza, ma si può mangiare anche crudo in insalata.

La barbabietola o piace molto o non piace affatto: ha notevoli proprietà depurative ha un gusto dolce e una consistenza insolita. In genere si trova precotta come antipasto condita con olio, aglio e limone, indicate anche come contorno in abbinamento a carote, capperi, olive, cipolla e cetrioli. Esistono ovviamente infinite varietà di verdure da assaggiare, non resta che divertirsi a scoprire i loro utilizzi.

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