Come conservare le olive

Conservare le olive e soprattutto il loro sapore: i piccoli segreti per gustarle con semplicità

 

A tutti capita di conservare le olive in attesa di uno spritz tra amici o un aperitivo pre cena romantica. Per questo motivo in molti si interrogano spesso su quale sia il modo migliore per custodire il meraviglioso frutto dell’oliva senza perdere il suo sapore primario che è quello poi che lo rende il jolly delle nostre tavole, l’elemento che non manca mai in nessuna cucina.

È possibile conservare le olive in ben tre modi diversi: sott’olio, sotto sale e in salamoia. Quando parliamo di olive sott’olio ci riferiamo in particolare alla conservazione delle olive taggiasche. Queste vanno lavate, messe in un recipiente col sale, peperoncino, aglio spezzettato, origano e finocchio e acqua.

Gli ingredienti vanno quindi mescolati e amalgamati per conservare le olive nella maniera più naturale possibile. Quando parliamo invece di olive in salamoia ci riferiamo al metodo universale con cui la maggior parte delle persone preferisce conservare le olive. Il segreto in questo caso è tutto nel sale che va tenuto d’occhio per non rischiare di rovinare le olive.

È bene conservare le olive in salamoia solo quando se ne ha almeno un chilo. Oltre al sale ingredienti fondamentali sono cenere e calce viva che vanno mescolati con l’acqua lentamente al fine di ottenere un impasto non troppo denso. Solo a fine impasto vanno messe le olive per 14 ore. A quel punto le olive saranno pronte.

Infine è possibile conservare le olive sotto sale , ovvero mettendo in un contenitore di vetro vari strati di olive: alternando sale, peperoncino e scorze di limone fino a riempirlo tutto. In questo caso le olive vanno lasciate a riposare 3 settimane. Dopo è possibile sciacquarle e mangiarle e, soprattutto, continuare a conservarle per mesi!

Immagini: Depositphotos

Come conservare le olive