Come smontare le luci di Natale senza aggrovigliarle

Non è mai semplice riporre le luci di Natale, ma se vogliamo evitare l'effetto ragnatela, ecco alcuni suggerimenti utili.

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Mirangela Cappello

Design e Lifestyle Editor

Web content editor e copywriter SEO oriented. Scrivo di moda, design, health & wellness dal 2012.

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Che belle le feste natalizie, foriere di regali, pranzi e cene luculliani e casa decorata con ogni tipo di addobbo. Già, gli addobbi, tra cui spiccano le luci di Natale, croce e delizia per chi le deve esporre con orgoglio e poi smontare, riporre e sperare che non si crei l’effetto ragnatela per l’anno successivo.

Ci riconosciamo tutti in questo delirio, vero? Per nostra fortuna, ci sono metodi semplici, testati e perfezionati nel tempo da bravi docenti di fai da te, che possono aiutarci in questa oscura fase dell’anno: quella in cui dobbiamo salutare alberi di Natale e decori elettrici, da interno e esterno, in attesa che torni dicembre.

Luci di Natale: come conservarle

In rete ci sono vignette bellissime in cui si vedono personaggi intenti a sgrovigliare i fili delle luci di Natale, per poi desistere e tenerle attorcigliate. Ma noi non lo faremo, anzi, cercheremo di smontare luminarie e cliché e faremo tutto in modo ordinato e pulito.

Il riciclo creativo dei tubi di carta forno e patatine

In casa forse abbiamo già delle soluzioni utili, senza saperlo. Ne sono un esempio i tubi esausti delle confezioni di patatine, o anche quelli della carta forno o alluminio. Una volta esaurita la loro funzione principale, li possiamo riciclare e adoperare per le nostre lucine.

Il tubo delle patatine è il migliore in questo: ci basta ripulirlo e appiattirlo, praticando un taglio a croce sul tappo. Le luci di Natale andranno avvolte partendo dalla base della confezione, risalendo fino all’inizio e fissando l’estremità delle lucine nel tappino tagliato.

Per una maggiore protezione delle lampadine, ma anche un migliore fissaggio, possiamo avvolgere il tutto nel cellophane. In ultimo, fissiamo la pellicola con qualche strappo di nastro adesivo e sistemiamo in una scatola, meglio se inserita in una busta di tessuto non tessuto.

Il TNT è infatti un materiale leggero e morbido che può tutelare il “benessere” delle nostre lampadine. Non ci resta che riporre la confezione in cantina, soffitto o garage in attesa delle successive festività. Se abbiamo fatto un buon lavoro, stavolta niente grovigli ad attenderci.

Cartone e scatole di plastica

La soluzione migliore, se abbiamo luci da esterno a effetto ghiacciolo, ma anche da interno con lampadine dalle forme irregolari, è di proteggerle con pezzetti di cartone da imballaggio. Il periodo natalizio ci ha invaso il garage con pacchi e buste dei corrieri?

No problem, dato che la carta rigida è ottima per riporre le luci di Natale più articolate e pesanti. La dovremo ritagliare a pezzetti, che adopereremo per intervallare le lucine: ci basterà fare rettangoli di cartone e praticare un taglio in cima, dove far scorrere il filo elettrico.

In poche parole, tra una lampadina e un’altra, avremo un rettangolo di carta che le proteggerà da rotture e aggrovigliamenti. Non è un lavoro veloce e va fatto, come accennato, quando abbiamo difronte lampade grandi, con forme allungate o irregolari.

L’ultimo passaggio è di adagiare le luminarie “a fisarmonica” in una scatola di plastica, disponendo un altro foglio di carta o cartone tra una fila e quella successiva. Un modo facile per scongiurare le ragnatele di fili, ma anche danneggiamenti accidentali alle luci.