Dipendenza da smartphone: come e perché scatta

La dipendenza da smartphone è un fenomeno in continuo aumento che colpisce tantissime persone di ogni età. Si presenta in tipologie differenti: ecco quali sono e come combatterle

La dipendenza da smartphone è oggi una vera malattia e le persone che ne sono affette presentano infatti sintomi ben individuabili. Non ha importanza se il dispositivo mobile sia con schermo touch o no, quel che conta è che questo riesca a connetterli con il mondo virtuale in ogni momento della giornata. Ma non è tutto, l’aspetto principale è la rapidità: ogni azione deve essere veloce, istantanea.

Un rapporto ossessivo con il proprio telefono porta le persone a subire questa dipendenza inconsapevolmente. In modo progressivo, senza accorgersene passano dal controllare le mail la sera prima di andare a letto, a verificare che il profilo personale sui social network sia perfetto e in ordine. Il risultato? Queste persone sono completamente assenti rispetto al mondo reale, trascurano i legami affettivi personali con la famiglia e con gli amici, si allontanano dalla loro vita e dalle loro passioni.

Il loro è un vero e proprio malessere dato da astinenza da smartphone. Non possono pensare di trascorrere un’intera giornata senza il loro mondo virtuale. Ma non tutte le dipendenze sono uguali, secondo la psicologa del centro medico Santagostino di Milano, la dottoressa Michela Romano, sono diverse le tipologie che si riscontrano nella società.

Si parte dai game players, coloro che proprio non riescono a controllare la loro dipendenza da giochi virtuali. Poi c’è chi invece non può proprio far a meno di ricevere e inviare sms, queste persone molto spesso hanno un callo al pollice e i tasti del telefono consumati. Il loro umore varia a seconda di quanti messaggi utilizzano durante la giornata. Quelli invece colpiti dalla SCA, ovvero la sindrome del cellulare sempre acceso, non dormono mai. Hanno la necessità di vivere in funzione del loro dispositivo che non spengono mai e portano con sé il caricabatteria in casi di emergenza.

Diverso è il caso degli esibizionisti o dei fanatici da ultimo modello. Per loro il cellulare è un mezzo di affermazione sociale, possedere l’ultimo modello presentato diventa una questione di estrema importanza per mostrarlo con orgoglio in pubblico. Ma come rispondere a queste dipendenze? Come guarire? È opportuno porsi degli obiettivi precisi, come ad esempio impegnarsi a non utilizzare il cellulare per alcune ore durante la giornata, spegnerlo più spesso nel weekend o addirittura lasciarlo a casa volontariamente magari quando andate in palestra.

Dipendenza da smartphone: come e perché scatta