Come applicare in autonomia lo smalto semipermanente

Lo smalto semipermanente è una soluzione pratica per unghie sempre perfette e può essere applicato anche a casa

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Redazione

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Le mani curate e in ordine sono un perfetto biglietto da visita per qualsiasi occasione, sia professionale che non, ma la vita frenetica spesso si mette tra noi e una manicure impeccabile. In questo caso, la soluzione è lo smalto semipermanente, decisamente più durevole di uno normale dato che si mantiene intatto fino a tre settimane. La buona notizia è che può essere applicato anche a casa e non solo presso i centri estetici, e imparare a utilizzarlo nel modo giusto permetterà di risparmiare tempo e denaro, senza rinunciare allo stile.

I vantaggi dello smalto semipermanente

Tra i vantaggi principali dello smalto semipermanente c’è, come dicevamo, la sua durata, che arriva fino a tre settimane, soprattutto se si sceglie un colore nude che ben si mescola con la base naturale non rendendo evidente la ricrescita. Inoltre non si sbecca, non perde luminosità e fa sì che l’unghia sia protetta, permettendole di crescere indisturbata, senza entrare in contatto spesso con i solventi. Un alto pro di questo smalto è che si applica in tempi molto brevi e si asciuga in pochi istanti, senza contare che è facilissimo da reperire, fondamentale per chi ama spesso cambiare colore, sia sulle mani che sui piedi. Infine, è sicuro in gravidanza, quindi può essere usato sempre.

Gli svantaggi

C’è anche qualche contro per quanto riguarda lo smalto semipermanente, come per esempio la sua rimozione: il processo è più lungo rispetto a quello classico, ma ci sono solventi di ultima generazione anche da utilizzare a casa che lo eliminano in pochissimo tempo senza dunque stressare eccessivamente l’unghia. Infatti, non va mai staccato, altrimenti rischia di indebolirla o addirittura di segnarla.

L’occorrente

Per applicare lo smalto semipermanente se non si è delle super esperte, ci vuole un po’ di pratica, ma dopo qualche prova vi verrà davvero facilissimo. Per prima cosa bisogna dotarsi di un kit di qualità, già pronto o componendolo personalmente, che contenga tutto ciò di cui abbiamo bisogno per questa operazione, ovvero:

  • un buffer, ovvero una lima a forma di parallelepipedo per lisciare l’unghia ed eliminare gli oli naturali che interferiscono con lo smalto: è uno strumento fondamentale per questa tecnica;
  • il primer che protegge e perfeziona l’unghia, e facilita l’adesione del gel;
  • base, top coat e smalto semipermanente;
  • lampada UV o LED: ne esistono due tipologie in commercio e potrai scegliere quella che più preferisci in base al kit che vorresti acquistare. Le prime, richiedono dai 120 ai 180 secondi per asciugare il gel, mentre le seconde hanno tempistiche più brevi, circa 60 secondi.

Come applicare lo smalto semipermanente

Per prima cosa, si devono pulire le unghie da precedenti smalti e dalle cuticole, ovvero delicatamente sollevandole con il bastoncino in legno d’arancio o uno spingipelle, quindi tagliarle parzialmente solo se molto lunghe. Dopo aver definito la forma dell’unghia, si passa una lima buffer su tutta la superficie: questo serve a non compromettere la riuscita della manicure. Non va scalfita l’unghia, ma solo ripulita dagli oli e levigata delicatamente. Il secondo step è l’applicazione del primer, prodotto indispensabile che si asciugherà in pochi secondi: attenzione perché le mani non vanno messe sotto la lampada a questo punto. Quando completamente asciutto, tocca quindi alla base, che invece ha bisogno del passaggio sotto la lampada per circa 20 secondi. Ora tocca al colore, il quale va passato sulle unghie e solo dopo fatto catalizzare sotto la lampada. Ultimo passaggio il top coat, necessario per proteggere al meglio lo smalto e va fatto asciugare sotto la lampada. Per rifinire il tutto, qualche goccia su una garza di sgrassatore e si passa sopra le unghie.

Semipermanente: come si rimuove

Per togliere questo smalto è necessario munirsi di un solvente apposito, una lima e cotone idrofilo. Per prima cosa si lima lo strato superficiale dello smalto, quindi si usa il solvente. Si inumidisce del cotone e si poggia sulle unghie e si lascia agire: l’ideale è bloccare il tutto con della stagnola, così che agisca bene e in fretta. Una volta sgretolato lo smalto, si rimuove tutto e si lavano le mani, passando dell’olio specifico sulla base. L’ideale è aspettare qualche giorno prima di un’altra applicazione se si hanno le unghie indebolite, altrimenti si può subito procedere con il nuovo look.