Come smettere di mangiarsi le unghie: rimedi e consigli

Mangiarsi le unghie è un brutto vizio che ha conseguenze anche sulla salute: ecco i consigli e i rimedi naturali

Mangiarsi le unghie costituisce per molte persone un problema estetico e sociale. Le mani rappresentano un vero e proprio biglietto da visita per tutti noi. Si tratta della prima parte del corpo, insieme al volto, che mostriamo agli altri, ma soprattutto quella che ci permette di interagire con chi abbiamo davanti.

Gli scienziati parlano di onicofagia, un “vizio” che ha delle conseguenze piuttosto serie sia dal punto di vista psicologico che della salute. Le unghie infatti trasportano batteri e virus, per questo portandole alla bocca siamo maggiormente esposti a malattie che possono colpire l’apparato respiratorio, le gengive e i denti.

Per non parlare dell’impatto sociale del mangiarsi le unghie. Spesso chi lo fa ha delle mani poco curate, con unghie rovinate e rosicchiate che si vergogna di mostrare in pubblico e sogna una bella manicure con uno smalto alla moda, per esibire con orgoglio le proprie mani. Si tratta solo di un sogno? Assolutamente no! Esistono infatti moltissimi rimedi e trucchi per smettere di mangiarsi le mani.

I rimedi per smettere di mangiarsi le unghie

Se avete deciso di smettere di mangiarvi le unghie, armatevi di un po’ di pazienza e provate qualche trucchetto per dire addio a questo brutto vizio.

  • Aloe vera – per tenere le mani lontane dalla bocca avrete bisogno di un forte deterrente. L’aloe vera è una pianta benefica, con tante proprietà, ma ha un sapore molto amaro. Spalmate il gel su tutte le dite, unghie comprese. In questo modo quando proverete a rosicchiarle il gusto sarà così spiacevole che allontanerete subito la mano. Se non avete l’aloe vera in casa potete usare altri alimenti che hanno un sapore sgradevole o forte, come per esempio l’aglio, la cipolla, il peperoncino o il limone.
  • Cerotti – una terapia d’urto contro l’onicofagia consiste nel coprire le unghie con dei cerotti. In questo modo ogni volta che vorrete cedere alla tentazione vi troverete a mordicchiare dei cerotti. All’inizio sarà difficile e dovrete cambiarli spesso, ma con il tempo la situazione migliorerà.
  • I guanti – Indossare i guanti è un ottimo modo per contrastare l’onicofagia. Si tratta di un rimedio perfetto soprattutto se decidete di curare le vostre unghie durante l’inverno, un po’ meno d’estate, ma in questo caso vi consigliamo di usare la versione in cotone o seta.
  • Gel e tips – Mentre aspettate che le vostre unghie ricrescano più belle e sane di prima, provate ad applicare il gel o le tips. Non solo vi regaleranno un nuovo look, ma al tempo stesso le proteggeranno da voi!
  • Trovate un “sostituto” – La voglia di mangiarvi le unghie no vi da pace? Allora provate ad eliminare la voglia di rosicchiare le unghie usando una sorta di “sostituto”. Potete ad esempio rosicchiare della radice di liquirizia che vi placherà i nervi e vi aiuterà a pensare ad altro. Tenetela sempre a portata di mano, per usarla in caso di bisogno.

Perché ci mangiamo le unghie?

Mangiarsi le unghie è un’abitudine che fa parte della routine quotidiana di molte persone. In tanti lo fanno senza nemmeno accorgersene. Le unghie sono costituite da cellule morte cheratinizzate e hanno varie funzioni. L’abitudine di mangiarle può iniziare a qualsiasi età. Spesso tutto comincia quando si è bambini e si accostano le mani alla bocca, comunque sia le cause possono essere principalmente di carattere esterno o interno.

Nel primo caso l’onicofagia è provocata dall’ansia e dal nervosismo che scaturiscono da momenti particolari della vita, come problemi economici oppure di lavoro, litigi di coppia ed esami. In tutte queste situazioni la persona non riesce a controllare ciò che gli sta accadendo e sfoga in questo modo il proprio stress.

Quando le cause sono interne invece l’onicofagia è provocata da squilibri emotivi oppure da un’alterazione del sistema nervoso. In questo caso la voglia incontrollabile di mangiarsi le unghie può scaturire da traumi familiari, episodi di violenza e maltrattamenti, problemi di autostima e gelosia. In tali situazioni l’onicofagia si configura come una sorta di auto-aggressione.

In ogni caso è importante ricordare che mangiarsi le unghie non fa mai bene alla salute. Questa parte del nostro corpo infatti ospita germi e batteri che, entrando a contatto con la saliva, possono causare malattie. Non solo: i danni alla pelle delle dita possono provocare infezioni virali e batteriche alle mani e infiammazioni croniche.

Come smettere di mangiarsi le unghie: rimedi e consigli