Come ogni anno accade all’albeggiare della primavera, la moda sta facendo il giro del mondo per anticiparci le tendenze che un giorno, uno non troppo lontano, ci faranno capitolare: ebbene, la Milano Fashion Week 2026 è appena terminata, passando immediatamente il testimone a Parigi, ed il piatto offertoci era piuttosto ricco.
Sebbene l’attenzione fosse come da nome tutta per il fashion, però, non sono riusciti a passare inosservati i beauty look delle silfidi che hanno calcato la pedana. In particolare sono stati alcuni ad aver colpito nel segno: abbiamo visto chiudere la terza serata dell’evento, del tutto degnamente, a Roberto Cavalli. Fausto Puglisi, con la grande maestria che lo contraddistingue, ha saputo riproporre in passerella quelli che da sempre sono i tratti distintivi della maison pur dando vita a tutta una serie di pezzi inediti, che sono ancora nitidissimi davanti ai nostri occhi.
Il suo autunno-inverno 2026/27 è energico ed ha il sapore della libertà: una dichiarazione di stile, forza e determinazione resa manifesta attraverso borchie, piume, lingerie a vista, trasparenze, motivi floreali e iconici tocchi di animalier.
L’epico show, magnetico quanto feroce, è stato ospitato dalla Fonderia Carlo Macchi di Milano, con i capannoni industriali monumentali fatti scenografia immersiva: sulle note di Sweet Dreams degli Eurythmics, tra arte, musica e cinema, pelle e vedo-non vedo, a dominare la scena era un blocco compatto di nero che di tanto in tanto lasciava spazio al colore, il quale però restava comunque in secondo piano. E proprio qui viene il bello: il “non colore” per eccellenza non era soltanto sui capi, ma anche sulle labbra delle modelle.
Se i clamorosi look avvistati dovranno pazientare ancora un po’ per vivere il loro momento di gloria, ciò che c’è di nuovo sul fronte make-up non può proprio aspettare un giorno di più: sarà la primavera più rock mai vista.
Il rossetto nero sarà presto la nostra nuova ossessione: dalle passerelle di Roberto Cavalli alla vetta delle tendenze
Secondo l’immaginario di Roberto Cavalli il Nero Carnale — questo era il suggestivo titolo della collezione presentata — non è un semplice colore, ma un vero e proprio linguaggio. Alla stregua di un’estensione delle creazioni protagoniste in passerella, durante la sfilata il beauty look delle top model ne seguiva il medesimo mood: gotico, conturbante, moderno e d’impatto.
Tra luci e ombre, struttura e fluidità, l’estetica risultava piuttosto dark seppur condita dalla giusta dose di glamour. Cariche di suggestioni punk e new romantic, a metà tra durezza e romanticismo, il focus erano labbra nere come la pece che abbiamo ragione di credere entreranno presto a far parte dei trend primaverili.
Al proposito i truccatori, Yadim Carranza e Damien Boissinot, hanno svelato di aver impiegato dietro le quinte un rossetto rosso come base e di avervi poi sovrapposto una matita nera, concentrando il pigmento principalmente verso il centro, in modo che si potesse ancora intuire il contorno: una sorta di ombré lips, insomma, ma appena percettibile e decisamente couture.

Sugli occhi, invece, si vedeva sfumato un ombretto dai riflessi rossastri, sopra e sotto, mentre l’incarnato risultava fresco e naturale grazie a dei tattici tocchi di illuminante.
Sintesi perfetta di mistero e audacia, il rossetto nero è sempre stato senza dubbio tra quelle tendenze capaci di dividere l’opinione delle make-up addicted. Tuttavia, se ben calibrato all’interno del look, potrebbe comunque rivelarsi un furbo stratagemma per acquisire un po’ di grinta. È solo questione di tempo a vederlo ovunque, quantomeno sulle labbra della Gen Z, ne siamo più che certe.