Come scegliere l’idratante: differenza tra crema corpo, burro, latte e olio

Crema corpo, burro corpo, latte e olio corpo: ecco le differenze e come scegliere l’idratante corpo perfetto

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Camilla Cantini

Makeup artist, beauty editor, content creator

Makeup Artist, Beauty Editor e Content Creator, Camilla ha una visione del mondo beauty a 360°: da insider e da appassionata, da addetta ai lavori e da consumatrice.

Tanti prodotti per il viso ma scegliere l’idratante corpo e soprattutto avere la costanza di applicarlo quotidianamente sembra impossibile. Questo forse anche perché non hai trovato il prodotto più giusto e adatto a te, alla tua pelle e alle tue esigenze. Non esiste infatti solo una tipologia di crema corpo e non si parla tanto di profumazione quanto di effetto, texture e risultati che si vogliono ottenere. Per capire come scegliere l’idratante corpo è importante capire la differenza tra crema corpo, burro corpo, latte corpo e olio corpo.

donna mora con capelli raccolti schiena. nuda con asciugamano bianco e sfondo di fiori bianchi

È importante scegliere l’idratante corpo perfetto per noi in modo che diventi un’abitudine quotidiana o quasi quella di applicare la crema corpo tutti i giorni, per restituire alla pelle acqua e lipidi. Il giusto prodotto, con la giusta texture e la giusta profumazione rendono poi il momento molto piacevole e rilassante, una coccola prima di andare a dormire. È importante perché, in generale, la pelle del corpo ha meno sebo rispetto a quella del viso e quindi bisogna reintegrare la componente grassa con prodotti specifici, soprattutto più in là che si va con l’età. Le gambe lisce che avevi a 20 anni ora sono tutte squamate a 30? Ecco, proprio per questo è meglio usare un idratante corpo. Anche il vento, il freddo, i cambi climatici, lo smog e lo sfregamento dei vestiti possono alterare il film idrolipidico e rendere la pelle secca, disidratata, squamata e ruvida, tanto in estate quanto in inverno, ecco perché bisognerebbe curarla sempre. 

crema fluida cola su mano di donna con smalto rosa

La più classica: la crema corpo

La crema corpo è la texture più classica di riferimento quando si cerca di capire come scegliere l’idratante corpo e possiamo considerarla una via di mezzo, adatta pressoché a qualsiasi tipologia di pelle. È mediamente corposa ma può essere più o meno nutriente in base agli ingredienti. Una quantità più alta di componente lipidica, spesso oli o burri, rende la crema corpo un po’ più densa, da spalmare un po’ di più e che quindi impiega di più ad essere assorbita. Se invece contiene più acqua e meno oli o burri, avrà una consistenza leggermente più morbida e si assorbirà più facilmente.

mani femminili con smalto nero stendono crema su braccio

Risulta comunque piacevole da applicare perché scorre bene sulla pelle, infatti la crema corpo altro non è che un’emulsione di olio o burro e acqua, che di per sé non si legherebbero ma che grazie ad altri ingredienti uniscono il fattore idratante a quello nutriente, ristabilendo il film idrolipidico della pelle. È generalmente indicata per le pelli normali o mediamente secche, così come per le pelli più grasse, anche se è difficile trovare una pelle del corpo grassa, ma potrebbe essere impura e in quel caso è meglio scegliere un idratante corpo specifico che vada a riequilibrare e ridurre impurità e imperfezioni.

donna pelle scura stende crema su coscia con vestito bianco

Differenza tra crema corpo e burro corpo

Se invece hai una pelle molto secca, disidratata, che si spacca e si screpola molto, è il caso di scegliere un idratante corpo più corposo, ed ecco che entra in gioco la differenza tra crema corpo e burro corpo. Il burro corpo è molto più nutriente ed è molto denso, ricorda appunto la texture del burro, cioè quasi solido a temperatura ambiente, anche se in estate potrebbe risultare più morbido. È l’idratante corpo più ricco e corposo proprio perché la componente grassa è molto presente. 

sfondo rosa mani prendono crema bianca da barattolo

Burro di karité, burro di cacao, burro di Muru Muru, burro di Cupuaço e di mango sono tra gli attivi più presenti ed efficaci contro la pelle secca, così come le ceramidi e gli oli, dal classico di oliva a quello di germe di grano, mandorle dolci o cocco e cere, ad esempio quella d’api, che protegge la pelle creando una sorta di barriera per mantenere l’idratazione e limitare la perdita di acqua. Proprio per questo motivo, per pelli davvero molto secche e disidratate, spesso in commercio esistono burri corpo con una percentuale di siliconi all’interno per creare un velo protettivo che le aiuti a rigenerarsi prima.

mani prelevano burro corpo giallo e denso da barattolo di latta

Il fluido o latte corpo, ecco a chi è adatto

Per chi proprio non sopporta niente sul corpo, la sensazione di qualcosa di morbido e umido sulla pelle o per chi è sempre di fretta e non ha tempo da perdere, l’opzione più corretta è il latte corpo o fluido corpo. È un idratante corpo con una texture ancora più leggera della crema corpo, si assorbe rapidamente ed è molto piacevole da spalmare, perché appunto quasi liquido. Perfetto in estate, quando già il caldo e il sudore ci fanno sentire appiccicaticci, il latte corpo è adatto a pelli normali o che hanno bisogno di una idratazione leggera. Ci si può rivestire subito e spesso hanno anche un effetto rinfrescante, ad esempio sono la texture ideale per i doposole. Attenzione però a non farsi fregare e scegliere prodotti che abbiano comunque attivi idratanti e nutrienti come acido ialuronico o gel di aloe vera, leggeri ma che svolgono egregiamente il loro compito.

mano femminile con smalto grigio e anello stende crema fluida su mani

Idratante corpo, quale scegliere: l’olio corpo

Ultimo, ma non per importanza nella difficile decisione di quale idratante corpo scegliere va citato l’olio corpo, che più che idratante va definito nutriente. Innanzitutto bisogna distinguere tra olio corpo secco o cosmetico, addizionato quindi con altri ingredienti e attivi e olio vegetale, cioè un olio puro al 100%, meglio se spremuto a freddo per non perdere le proprietà. Questi ultimi, gli oli vegetali, anche in natura possono essere più o meno corposi e untuosi, basta quindi scegliere il più adatto alla propria pelle. Alcuni riescono a penetrare meglio nella pelle e hanno una fluidità maggiore e una consistenza più leggera, ad esempio l’olio di rosa Mosqueta (ecco perché spesso si utilizza anche sul viso) Jojoba, Argan, Mandorle Dolci e oli più densi, corposi e percepiti come più grassi, come olio di oliva, olio di avocado o olio di germe di grano.

boccetta di olio verdognolo con tappo nero su sfondo viola con fiori

L’importante è applicarli su pelle bagnata, in modo che riescano effettivamente a penetrare. Infatti, il film idrolipidico, come dice la parola stessa, è composto da una parte acquosa e da una parte grassa e quindi qualsiasi cosa mettiamo sul corpo, per superare questa sorta di barriera andandola così a rinforzare e ripristinare, deve contenere entrambe le parti per poter essere affine alla pelle. Ecco perché creme, burri e fluidi sono delle emulsioni già pronte, mentre nel caso dell’olio va applicato su pelle inumidita. Leggermente diversa la questione per gli oli cosmetici, i cosiddetti oli secchi, che hanno una texture non troppo untuosa, si assorbono velocemente e, al tatto, hanno un effetto secco appunto. L’olio secco contiene comunque percentuali di oli e grassi vegetali affini a quelli della pelle, sono emollienti e idratanti ma, rispetto ad un olio vegetale classico, contiene altri ingredienti (il più delle volte non totalmente naturali) proprio per togliere la sensazione di untuosità.

corpo di donna nuda piegato su se stesso