Blush o fard? In crema, stick, polvere o liquido? A cosa serve?

Blush, fard, in crema, in stick, in polvere, liquido: ma a cosa serve? E perché tutti questi nomi e tipologie? Ecco spiegate tutte le differenze

Camilla Cantini Beauty blogger

Partiamo dalle basi: blush, traduzione inglese dell’ormai sempre più desueto fard, come le nostre nonne, mamme e magari anche noi lo abbiamo sempre chiamato. Quindi blush e fard sono la stessa cosa, se non che la parola fard è in realtà francese, che distingue fard à joues, ovvero il blush, da fard à paupières, ovvero l’ombretto. Quindi la differenza principale sta nell’utilizzare una parola francese o inglese per indicare il cosmetico che si applica sulle guance per farle apparire più o meno arrossate.

ragazza truccata capelli raccolti coda blush rossetto rosso

Fatta questa prima distinzione, capiamo a cosa serve il blush: è un cosmetico che serve, insieme a terra, contouring e illuminante, a ristabilire i volumi del viso e a rendere il colorito più naturale. Infatti, se osserviamo il nostro volto, noteremo come ci sono delle zone più rosse o altre in cui tendiamo naturalmente ad arrossire. Una volta applicato il fondotinta, parte di queste ombre e rossori naturali vengono appiattiti o addirittura scompaiono, quindi per rendere il viso più tridimensionale ecco che si va ad agire con prodotti per ridefinire l’ovale.

pennelli polvere trucco blush

Se la terra serve scaldare l’incarnato e donare un effetto abbronzato, la polvere da contouring serve per snellire il viso e creare zone d’ombra e l’illuminante per alzare gli zigomi e mettere in risalto i punti del volto naturalmente colpiti dalla luce, ecco che il blush serve a ripristinare quello che i francesi chiamano effetto “bonne mine”, ovvero di viso in salute, colorito e non pallido. Per far questo, però, esistono tante tipologie di blush, ognuna adatta magari a un determinato periodo dell’anno, oppure pensate per diversi effetti o tipologie di pelle.

Il più classico, il blush in polvere da applicare con il pennello

Il prodotto più conosciuto è forse il blush in polvere, chiamato appunto anche fard, che si applica facilmente con il pennello. Si sceglie in base al proprio colorito e al sottotono di pelle: un sottotono freddo prediligerà colori freddi mentre un sottotono caldo quelli caldi. I blush più chiari sono l’ideale per le pelli chiare o chiarissime o per chi desidera un effetto naturale e quasi impercettibile, mentre per chi ama un effetto più intenso o ha la pelle più scura o abbronzata, meglio scegliere tonalità più intense, dal rosso al fucsia.

manicure rosa blush in crema rosa

Per renderlo il più naturale possibile, scegliete tonalità ben bilanciate con rosso e marrone, in modo da ricreare l’effetto di pelle arrossata naturalmente. Per un tocco di colore, invece, anche un rosa o un fucsia ma attenzione alle quantità. Per l’applicazione è importante procedere per gradi perché, a seconda del prodotto, la polvere potrebbe rilasciare molto colore o, al contrario, essere poco intenso. 

Prelevate la polvere facendo roteare il pennello nella cialda, scaricate l’eccesso ed applicatelo in base alla forma del viso. Su un viso più tondo meglio non portare il colore proprio sulle guance ma tenersi leggermente più indietro, mentre su volti più lunghi è bene riempire anche la parte della gota, per ristabilire le giuste proporzioni.

ragazza sorridente capelli corti trucco blush rosa

Il blush in crema, da prelevare con il pennello o con le dita

Il blush in crema solitamente si presenta in un pack simile a quello in polvere ma, una volta aperto è appunto un prodotto cremoso. È facile da applicare, ma bisogna imparare a dosarlo bene per evitare di eccedere con il colore. Si può applicare direttamente con il pennello, intingendolo nella cialda ma senza premere o esagerare. Il rilascio di colore deve essere graduale, meglio applicarne poco per volta e semmai intensificarlo.

In alternativa, potete prelevare il prodotto con i polpastrelli, scaldandolo e poi applicandolo sul viso, picchiettandolo per evitare macchie. Anche in questo caso meglio stenderne poco per volta e aggiungerlo all’occorrenza. Nel caso in cui ne abbiate applicato troppo, niente paura: vi basterà prendere la beauty blender con la quale avete applicato il fondotinta e, con ciò che rimane sopra, picchiettare per stemperare il colore.

manicure rosa blush in crema rosa

Se cerchi una soluzione ancora più facile, prova il blush in stick

Nei blush in crema possiamo far rientrare anche i blush in stick, ancora più comodi e facili da applicare. Basta applicare una punta di prodotto sulle guance e poi diffondere il colore con un pennello, meglio se duofibre. Anche in questo caso si può sfumare il blush con i polpastrelli o, per un risultato davvero naturale, provate ad utilizzare il palmo della mano nella zona subito sotto il pollice. Noterete come questa zona si adatta perfettamente alle dimensioni della guancia, per una stesura rapida ma soprattutto estremamente naturale.

Di nuovo, lavorate poco prodotto per volta e nel caso aggiungetelo, per non rischiare di fare macchia o di eccedere. Ma, nel caso abbiate sbagliato, potete sempre ricorrere alla correzione con la spugnetta trucco.

blush fard crema polvere prodotti

Blush liquido, perfetto per chi non sopporta alcun tipo di prodotto sulla pelle

Tra gli ultimi arrivati troviamo poi il blush liquido, di applicazione simile agli altri ma con una formula ancora più leggera ed effetto naturale. Attenzione però: essendo prodotti che asciugano molto velocemente, potrebbero risultare più difficili da sfumare: meglio applicarne poco per volta e sfumarlo subito, ma con le dita. Con il pennello infatti il rischio è quello di creare striature che, una volta asciugato il prodotto, non si riusciranno più a essere sfumare.

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Blush o fard? In crema, stick, polvere o liquido? A cosa serve?