“Abbiamo 22 e 76 anni e siamo migliori amiche: ci ha fatte avvicinare un gatto”

Iona e Judith hanno 54 anni di differenza, vivono lontane ma si vedono ogni mese. Tutto è cominciato grazie a Maximus, il gatto di casa

Foto di Giorgia Sdei

Giorgia Sdei

Giornalista esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

3 min di lettura

Ci sono amicizie che nascono a scuola, altre sul lavoro. Quella tra Iona Leaf, 22 anni, e Judith Chapman, 76, è cominciata invece davanti a una tazza di tè e grazie a un gatto particolarmente socievole. Cinquantaquattro anni di differenza non hanno impedito alle due donne di costruire un rapporto strettissimo, fatto di viaggi, chiacchiere, ricette, lavori a maglia e qualche inevitabile battibecco.

Oggi vivono a circa 200 chilometri di distanza, ma hanno trasformato il loro incontro casuale in un appuntamento fisso: trascorrono insieme almeno un weekend al mese e di recente sono partite anche per una vacanza nelle Highlands scozzesi.

Iona e Judith, l’amicizia nata grazie al gatto Maximus

Le due donne si sono conosciute in una chiesa di Cheltenham, dove Iona frequentava l’Università del Gloucestershire, mentre Judith collaborava con la parrocchia. A colpire per prima la ragazza era stato lo stile della donna: abiti colorati, accessori curati e una personalità che non passava inosservata.

La vera “scusa” per iniziare a frequentarla, però, è stata Maximus, il suo gatto. “Ho cominciato ad autoinvitarmi per una tazza di tè così potevo accarezzarlo”, ha raccontato la giovane donna.

Da lì sono arrivate le prime gite insieme. Judith aveva scoperto che la ragazza, nonostante vivesse da anni nella zona, conosceva pochissimo i Cotswolds e aveva deciso di rimediare accompagnandola in macchina alla scoperta dei dintorni.

Poi un piccolo gesto di fiducia ha cambiato tutto: La 76enne ha chiesto a Iona di occuparsi di Maximus durante una sua assenza. “Credo sia stato quello il momento in cui siamo diventate davvero amiche”, ha spiegato.

Judith scherza ancora sull’origine del rapporto: “A quanto pare non sono stata io, è stato il gatto”. Maximus nel frattempo è morto, ma Iona e la sua padrona continuano a sentirsi e vedersi il più possibile, anche in suo ricordo.

“Parliamo di tutto”: cosa unisce due donne di generazioni diverse

La loro è sicuramente un’amicizia inconsueta, ma a tenere insieme Iona e Judith non è soltanto la curiosità per due mondi lontani. Le due condividono moltissime passioni: amano cucinare, dedicarsi ai lavori manuali e parlare di moda, arte e vita quotidiana.

Iona è appassionata di uncinetto, Judith lavora a maglia e le ha insegnato qualche trucco. Soprattutto, però, discutono moltissimo. “Parliamo davvero di tutto”, hanno raccontato. E l’influenza è reciproca. Judith dice che la presenza dell’amica più giovane la spinge a restare attiva: Iona le ricorda di camminare, di non saltare il Pilates e di non lasciarsi andare alla pigrizia. “È determinata a non farmi invecchiare”, scherza la 76enne.

Naturalmente non sono sempre d’accordo. “Litighiamo un po’ come due sorelle”, ammette Iona. Alla base, però, Judith mette tre ingredienti semplici: “Gentilezza, attenzione e divertimento”.

Un’amicizia che mette in crisi i luoghi comuni sull’età

Il loro rapporto racconta anche quanto possano essere fragili gli stereotipi sulle generazioni. Iona riconosce che giovani e adulti finiscono spesso per guardarsi attraverso etichette molto rigide: da una parte i ragazzi dipinti come dipendenti dallo smartphone, dall’altra i più anziani percepiti come privilegiati.

Eppure, conoscersi da vicino cambia parecchio le cose. Secondo una recente indagine YouGov, il 76% degli intervistati ritiene che i rapporti tra persone di età diverse possano migliorare salute e benessere, mentre l’81% pensa che aiutino a combattere la solitudine.

Iona e Judith non sembrano avere bisogno dei numeri per dimostrarlo. Quest’anno trascorreranno anche il Natale insieme, con la famiglia della 22enne. Un altro capitolo di un’amicizia nata quasi per caso, con un gatto come Cupido e 54 anni di differenza diventati, alla fine, soltanto un dettaglio.