Ora legale e disturbi: nei bambini sonnolenza e irritabilità

Ora legale: un cambiamento che accettiamo ogni anno, chi in perfetta tranquillità, chi con più fatica. Ma come reagiscono i bambini all'avvento del nuovo ritmo di vita?

La prossima ora legale scatterà la notte tra sabato 25 marzo e domenica 26 Marzo 2017. Se noi adulti – ma non proprio tutti – sopportiamo stoicamente l’annuale spostamento in avanti delle lancette, i bambini, potrebbero non reagire bene al cambiamento.

È uno scombussolamento per certi versi simile a quello dato dal jetlag: da un giorno all’altro, l’orario della sveglia cambierà, seguito da quello della nanna.
Che i bambini, se privati di un ritmo di sonno regolare diventino facilmente irritabili e nervosi, non è certo una novità:
Cambiare la loro routine quotidiana per la messa a letto , anche solo di un’ora, potrebbe portarli ad essere più sensibili per qualche giorno, riposare male ed avere frequenti risvegli notturni. E’ bene quindi essere preparati.

Ma come ovviare al problema?
Se vostro figlio è un bambino che si adatta facilmente ai cambiamenti, nessun problema. Ma se come la maggior parte dei bimbi piccoli, ha bisogno di piccole certezze quotidiane da rispettare, non disperatevi.
L’importante è giocare d’anticipo: iniziate già da qualche giorno prima del cambio di ora, a metterlo a nanna qualche decina di minuti prima rispetto al solito, e fate la stessa cosa con il risveglio, così da abituarlo gradualmente al nuovo orario.
Alcuni bambini, potrebbero comunque risentire del cambiamento, svegliarsi di notte per cercare il vostro conforto.
Una possibilità da prendere in considerazione, se questo non rischia di alterare il vostro riposo, è sicuramente il co-sleeping per qualche giorno, al fine di tranquillizzare il vostro bimbo ed evitarvi sgradevoli alzatacce notturne.

Perchè è così importante che i bambini non perdano il loro ritmo di sonno?
Molti bambini, per i primi mesi di vita (e alcuni anche per i primi anni), mostrano di avere difficoltà a dormire bene.
Per questo, se vostro figlio ha già una routine ben avviata per la nanna, è bene non sconvolgere la quotidianità: rischiereste di “tornare al punto di partenza” e dovervi rimboccare le maniche per ripristinare le condizioni che garantivano il benessere vostro e di vostro figlio.
Se invece non ne avete ancora instaurata una, sarebbe bene prevedere il prima possibile: vivere le stesse azioni tutti i giorni, li rassicura e li aiuta ad affrontare il distacco da voi per la nanna.
Ricordate che un buon riposo garantisce ai bambini le energie per affrontare serenamente la giornata successiva.
Quindi, coraggio: armatevi di orologio e preparate i vostri cuccioli a questo piccolo grande cambiamento.

Ora legale e disturbi: nei bambini sonnolenza e irritabilità