Alba Parietti sul terribile incidente d’auto: “Soffro della sindrome del sopravvissuto”

Alba Parietti ricorda su Instagram l'incidente in cui rimase coinvolta nel 2004: da quel momento la showgirl soffre di quotidiani sensi di colpa

Con un lungo post condiviso su Instagram, Alba Parietti ha ricordato il terribile incidente d’auto in cui era rimasta coinvolta, esattamente 18 anni fa, sull’autostrada A1 in direzione Roma. La showgirl è sopravvissuta per miracolo dopo essere stata estratta viva dalle lamiere, insieme al fidanzato Giuseppe Lanza di Scalea, dopo ore di agonia. Ricordi indelebili, che l’hanno segnata nel profondo e che l’hanno portata a soffrire di una particolare sindrome, la “sindrome del sopravvissuto“: “Vivo ogni giorno il senso di colpa”.

Alba Parietti, il ricordo del terribile incidente del 2004

Era il 4 novembre 2004, esattamente 18 anni fa, quando Alba Parietti e l’allora fidanzato Giuseppe Lanza di Scalea rimasero coinvolti in un terribile incidente stradale. La coppia si trovava sull’autostrada A1 all’altezza di Modena ed era dirett a Roma, come ha voluto ricordare la showgirl in un lungo post condiviso su Instagram. La dinamica dell’incidente è sconvolgente: “Due Tir si sono scontrati tra di loro, davanti a noi, perché uno usciva dalla terza corsia ostruendo di colpo, completamente, l’autostrada davanti a noi. Ci siamo finiti sotto attraversando da parte a parte uno dei due tir”.

La coppia rimase viva per miracolo, dal momento che entrambi furono estratti vivi dalle lamiere: “Ci vollero quattro ore, rimanemmo sotto le lamiere che dovettero tagliare per estrarci, svenuti per un poli trauma cranico con perdita di coscienza. E miracolosamente venimmo estratti vivi dalle lamiere sotto gli occhi increduli di tutti”.

All’incidente che l’ha vista coinvolta è stato più volte associato il termine “miracolo”, grazie al quale è sopravvissuta. Alba Parietti, però, sottolinea: “Quando mi dicono che sono miracolata, in realtà ci rimango male, io non meritavo nessun miracolo, forse tanti altri ragazzi morti giovani, sull’autostrada, tanti pedoni investiti, tanti bambini, tante persone meritevoli meritavano il miracolo. Io semplicemente sono testimone di un orribile incidente da cui sono uscita viva”.

Alba Parietti e la “sindrome del sopravvissuto”: “Devo molto al destino”

Quanto vissuto da Alba Parietti, di recente protagonista alla Milano Fashion Week in tutto il suo fascino, le ha insegnato a non sottovalutare i pericoli della strada. E, per questo motivo, ha voluto lanciare un importantissimo messaggio: “Quando sali in macchina, ricordati che puoi essere un potenziale assassino oppure rischiare la vita. L’unica cosa che puoi fare è non giocare, prestare molta attenzione sia a quello che fai tu che a quello che fanno gli altri. Perché è un secondo, un soffio, una disattenzione minima, quello che divide fa la differenza per sempre tra la vita e la morte, un attimo di attenzione in più o in meno…”.

Sebbene fisicamente la showgirl sia rimasta illesa, quel terribile incidente l’ha segnata nel profondo e ancora adesso rappresenta un trauma incancellabile. Dopo quanto accaduto, infatti, si è ritrovata a fare i conti con la “sindrome del sopravvissuto“, per la quale coloro che sono sopravvissuti a un incidente o ad una qualunque tragedia provano forti sensi di colpa, poiché privilegiati rispetto a chi invece ha trovato la morte.

Sensi di colpa che, ogni giorno, tormentano Alba Parietti, sopravvissuta alla tragedia ma tremendamente segnata nell’animo: “Io vivo ogni giorno il senso di colpa che si chiama ‘sindrome del sopravvissuto’ e so che devo molto al destino per avermi regalato una seconda vita. Ma è una roulette russa. Ricordatelo ogni volta che ti metti al volante”.