Non è la prima volta che l’attore Shia LaBeouf finisce al centro della cronaca per fatti ed episodi allarmanti: da anni è nota la sua battaglia contro i disturbi mentali e frequenti sono state le denunce e gli arresti che lo hanno coinvolto.
In questi giorni, mentre si trova a Roma in occasione del battesimo cristiano, viaggio per il quale aveva tra l’altro dovuto chiedere un permesso speciale dal tribunale americano (a seguito di recenti arresti per aggressione), è finito di nuovo nel mirino per alcuni episodi preoccupanti: prima è stato visto aggirarsi in mutande per la hall del suo albergo, tra lo sgomento degli altri ospiti, poi inveire all’improvviso contro una ragazza seduta al tavolo di fianco al suo, nel dehor di un ristorante infinte aggredire verbalmente altri passanti, in evidente stato confusionale, probabilente ubriaco. Il tutto ripreso dal alcuni telefonini.
Shia LaBeouf: tutti i precedenti
L’attore ha una storia documentata di problemi legali che includono arresti per rissa, disturbo della quiete pubblica e accuse di violenza domestica.
- Novembre 2007: viene arrestato a Chicago per aver rifiutato di lasciare un Walgreens (grossi empori diffusi negli Stati Uniti aperti 24 ore su 24). Secondo The Chicago Tribune l’attore è stato rilasciato dopo il pagamento di una cauzione.
- Febbraio 2011: viene coinvolto in una rissa scoppiata all’interno della Mad Bull’s Tavern di Sherman Oaks, sedata dall’intervento della polizia. Non vi è stato arresto perché nessuno dei due contendenti ha sporto denuncia.
- Ottobre 2011, in trasferta in Canada per le riprese di The Company You Keep, viene nuovamente coinvolto in una rissa a Vancouver, scoppiata per la reazione dell’attore all’accusa di essere la causa della scarsa riuscita del film Transformers – La vendetta del caduto.
- Giugno 2014: viene arrestato durante una replica di Cabaret allo Studio 54 di Broadway. Durante il primo atto l’attore infastidiva gli spettatori in sala fumando una sigaretta. Viene portato via in manette dal teatro e accusato di oltraggio a pubblico ufficiale. Poi rilasciato su cauzione. Alcuni testimoni dichiararono di averlo visto, prima dello spettacolo, mentre correva con la maglietta strappata dietro a un senzatetto.
- Ottobre del 2015: viene arrestato ad Austin, in Texas, per “condotta molesta”. Secondo TMZ, LaBeouf, chiaramente ubriaco, avrebbe cercato di attraversare maldestramente la strada mentre il semaforo era rosso per i pedoni, correndo e gridando frasi sconnesse a un gruppo di agenti della polizia che erano in zona e che non hanno potuto fare altro che fermarlo. TMZ ha diffuso un video in cui si vedono i poliziotti ammanettare l’attore e farlo accomodare sul retro di una volante. I testimoni riferiscono che LaBeouf si comportava in maniera “bizzarra”, ignorando le parole dei poliziotti. L’attore sarebbe stato portato nel carcere della contea, per essere poi rilasciato.
- Il 25 gennaio 2017, durante una protesta anti Trump, viene arrestato dalla polizia di New York per delle presunte violenze da lui commesse ai danni di alcuni passanti.
- L’8 luglio 2017, alle prime luci del mattino, a Savannah, l’attore è stato fermato e accusato di ostruzione, comportamento molesto e stato di ebbrezza in luogo pubblico. L’attore ha pagato la cauzione, fissata a settemila dollari, ed è stato rilasciato.
- Settembre 2020: Incriminato per aggressione e furto (misdemeanor battery e grand theft) dopo un alterco fisico con un uomo a Los Angeles, a cui avrebbe sottratto il cappello. Nel 2021, le accuse sono state sospese a condizione che completasse un programma di gestione della rabbia e terapia.
- L’ex compagna FKA Twigs lo ha citato in giudizio nel 2020 per abusi fisici, emotivi e violenza sessuale. Nel luglio 2025, i due hanno raggiunto un accordo per risolvere la causa in via stragiudiziale
- Febbraio 2026: Arrestato a New Orleans durante i festeggiamenti del Mardi Gras con l’accusa di aver preso a pugni due uomini durante una rissa fuori da un locale. Dopo l’accaduto, è stato stabilito che dovrà tornare in un percorso di riabilitazione.