Portare un cognome come Garavani può aprire molte porte, ma anche creare aspettative ingombranti. Lo sa bene Oscar Garavani, pronipote dell’ultimo grande imperatore della moda – Valentino – scomparso il 19 gennaio 2026 a 93 anni, che fin dall’inizio si è mosso nel fashion world in equilibrio tra l’eredità familiare e un desiderio di trovare la sua voce. Oggi il suo nome è legato a un importante progetto imprenditoriale nel mondo degli accessori, costruito passo dopo passo dopo una lunga carriera sotto i riflettori della moda.
Valentino, chi è il pronipote Oscar Garavani
Il leggendario stilista che ha segnato mezzo secolo di haute couture internazionale ha un nipote (o meglio pronipote). Ebbene sì. Il nonno di Oscar Garavani, infatti, era il fratello del ben più famoso Valentino, che ha vestito le più grandi personalità del mondo dello spettacolo e non solo. Nato e cresciuto a Roma, Oscar è è entrato in contatto molto presto con il mondo della moda, assorbendone linguaggi e dinamiche senza però esserne mai protagonista in modo stretto. Fin dall’inizio ha preferito costruire un’identità autonoma, scegliendo un percorso personale che lo ha portato a muoversi all’interno del settore con ruoli e responsabilità diverse, lontano da qualsiasi “investitura” simbolica.
La sua carriera inizia prestissimo, a soli 16 anni viene notato per un fisico fuori dal comune e uno stile naturale che lo portano rapidamente sulle passerelle più importanti. Negli anni lavora come modello per alcune delle grandi firme della moda italiana e internazionale, da Giorgio Armani a Gianni Versace, vivendo un periodo intenso fatto di viaggi, sfilate e set fotografici. È un’esperienza formativa, che gli permette di conoscere da vicino i meccanismi dell’industria fashion e di costruire una solida rete di contatti.
A un certo punto, però, Oscar Garavani decide di cambiare prospettiva. Abbandona progressivamente la carriera da indossatore e sceglie di investire nel talento degli altri, fondando a New York un’agenzia di modelle e modelli con sede sulla Fifth Avenue. Un passaggio che segna l’inizio del suo profilo imprenditoriale, lontano dalle luci della passerella ma sempre dentro il sistema moda.
La scoperta della creatività e il mondo della pelletteria
Il ritorno alla dimensione creativa arriva alcuni anni dopo, quasi in modo naturale. Oscar inizia a disegnare borse e accessori nel 2013, partendo da produzioni artigianali realizzate in piccoli laboratori italiani e destinate soprattutto ai mercati esteri. Un approccio graduale, sperimentale, che gli consente di affinare uno stile tutto personale e di comprendere le dinamiche produttive del settore.
Il progetto cresce fino a trasformarsi in una vera impresa. Così il nipote di Valentino acquisisce nel 2020 il 50% della Pelletteria Modigliani, storica azienda campana specializzata nella produzione per grandi marchi internazionali. È un passo importante, che gli permette di consolidare la produzione e di sviluppare linee di borse a suo nome, disegnate insieme alla compagna Sonia Musumeci, già attiva nel settore con il marchio Sofymekler.
Più che seguire le orme dell’imperatore della moda, però, Oscar Garavani – che oggi è alla soglia dei 60 anni – sembra aver scelto di reinterpretarne lo spirito. Indipendenza, attenzione al dettaglio e rispetto per il lavoro artigianale sono i marchi di fabbrica che condivide con il prozio. Senza nessun clamore mediatico, il suo percorso nel mondo della moda ha tutta l’aria di essere un progetto concreto e quotidiano, vissuto lontano dai riflettori ma profondamente legato alla tradizione del made in Italy.