Le lacrime di Loredana Bertè (per Mia Martini)

Desiderava vincere Sanremo per riscattare la sorella: Loredana Bertè, che non ha digerito il quarto posto, si è commossa guardando le immagini di Mimì a Che Tempo Che Fa

Non ci erano riuscite le tre standing ovation a Sanremo. Nemmeno il (o meglio la rabbia per) quarto posto nella classifica. C’è riuscito Fabio Fazio, a far piangere Loredana Bertè.

Ospite domenica 17 febbraio 2019 a Che Tempo Che Fa, Lory ha prima cantato il suo bellissimo brano sanremese “Cosa ti aspetti da me”, poi ha riso con Fazio ricordando alcuni aneddoti del Festival (le prove della canzone chiusa nell’armadio della sua camera in albergo, per non farla sentire) la sua gioventù ribelle, gli anni del liceo artistico tra minigonne e pennelli, e poi inevitabilmente Mimì. Ovvero sua sorella Mia Martini, compagna di viaggio di Loredana, sorella, amica, complice e confidente.

Dopo la sua morte Loredana ha trascorso anni bui e terribili, di depressione e solitudine, salvata solo dalla musica (“Ho smesso di amare anche me stessa, e non ho più ricominciato. Per anni sono rimasta in casa a guardare il soffitto”).

Nell’anno della sua rinascita, cominciata qualche stagione fa con Amiche in Arena, il bellissimo album di duetti “Amici non ne ho ma amiche sì” (2016) e l’incredibile successo della scorsa estate con i Boomdabash (“Non ti dico no”), Loredana avrebbe tanto voluto salire sul podio di Sanremo, per riscattare la memoria di Mimì, che proprio al Festival aveva vissuto incredibili successi ma anche tanta sofferenza.

E quel quarto posto, dopo l’affetto dimostrato dal pubblico all’Ariston e a casa (il brano era salito subito ai primi posti delle classifiche radiofoniche), a Loredana non è andato giù. Tanto da dichiarare di non voler più partecipare al Festival: “Si è chiuso un cerchio, non mi ci vedrete più, a meno che non si tenga a Topolinia, condotto dalla banda Bassotti”.

Inevitabile che quando Fazio manda in onda un video amarcord con alcune delle più intense esibizioni di Mia Martini, Loredana non riesca a trattenere l’emozione. Perché lei è così: “pettirosso da combattimento“, la chiamava De Andrè. Uno spirito guerriero dentro un corpo incredibilmente fragile.

Le lacrime di Loredana Bertè (per Mia Martini)